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SEMINARI DI RECITAZIONE SUL METODO DELLE AZIONI CON CARLOS ALSINA

SEMINARIO FONDAMENTI DEL METODO DELLE AZIONI FISICHE:
VENERDÌ 26 - SABATO 27 - DOMENICA 28 OTTOBRE 2018  
VENERDÌ 23 - SABATO 24 - DOMENICA 25 NOVEMBRE 2018

SEMINARIO SU TENNESSE WILLIAMS:
GIOVEDÌ 11 - VENERDÌ 12 e SABATO 13 GENNAIO 2019

SEMINARIO SU AUTORI DEL '900:
GIOVEDÌ 08 - VENERDÌ 09 - SABATO 10 FEBBRAIO 2019 

SEMINARIO SU CECHOV
VENERDÌ 1 - SABATO 2 e DOMENICA 3 MARZO 2019

SEMINARIO SU SHAKESPEARE:
GIOVEDÌ 05 - VENERDÌ 06 e SABATO 07 APRILE 2019

SEMINARIO SUL TEATRO DI BERTOLT BRECHT:
GIOVEDÌ 10 - VENERDÌ 11 e SABATO 12 MAGGIO 2019


SEMINARIO FONDAMENTI DEL METODO DELLE AZIONI FISICHE

È uno stage consigliato a tutti coloro che praticano attivamente teatro ma anche a chi vuole iniziare un percorso di conoscenza con un approccio concreto, basato sulla pratica, con una didattica personalizzata ed efficace.
Il "Metodo delle azioni fisiche" fu concepito da Konstantin Stanislawskji negli ultimi anni della sua vita; Carlos Alsina lo ha sviluppato e ha creato una metodologia di lavoro semplice ed efficace.
Durante il seminario teorico-pratico verranno acquisite le basi fondamentali per comprendere questo metodo, analizzando gli elementi che compongo la situazione teatrale.

- Azione (definizione e diversi tipi di azioni. Azione trasformatrice e azione metaforica)

- Conflitto (Definizione e diversi tipi)

- Ambiente (Composizione)

- Soggetto (lavoro dell’attore verso la costruzione del personaggio tramite il rapporto)

-Testo (Tecnica di lavoro sul testo)

- Lavoro pratico su alcune scene dove si mettono in collegamento i diversi elementi della struttura e del rapporto processuale.


SEMINARIO SU TENNESSE WILLIAMS

Il Workshop si propone di realizzare un avvicinamento al teatro ed alle caratteristiche poetiche dell’opera drammaturgica di Tennessee Williams tramite il metodo delle azioni fisiche.

Senza subbio di tratta di un grande scrittore che, descrivendo e criticando lo stile di vita americano della sua epoca, ha annesso al teatro contemporaneo una forma drammaturgica che combina l’emozione con la poesia.

Le opere di Tennessee Williams si intrecciano e si alimentano con la sua vita sempre, reciprocamente, in maniera evidente e chiara

Per la formazione di un attore è assolutamente necessario conoscere e mettere in pratica le scene delle opere teatrali di Tennessee Williams. Uno studio ed una pratica che lo porteranno ad una modalità veritiera e sentita della messa in scena.

Come arrivare a questa modalità di attuazione in maniera organica e veritiera?
Come evitare la finzione e la maniera didascalica nel lavoro attoriale?
Questa è la domanda principale a cui il seminario vuole rispondere.

Le fasi del lavoro sono le seguenti:

- Introduzione sulla vita e sul teatro di Tennessee Williams

- Relazione tra la sua vita e le sue opere

- Caratteristiche del suo teatro. La poetica di T. Williams

- Lavoro pratico su alcune delle sue scene: “Lo zoo di vetro”, ” Un tram chiamato desiderio”, “I blues”…


 SEMINARIO SU AUTORI DEL '900

Un percorso teorico-pratico che passa attraverso diversi autori del '900, di diverse culture, che hanno condizionato il XXI secolo. (Ibsen, Pirandello, Garcia Lorca, Edoardo De Filippo, John Osborne, Eugene O’Neill, RainerFassbinder, Sam Shepard, Roberto Cossa, Diana Raznovich, Alonso Alegría, ecc). 
Si lavorerà su scene di autori vari del '900 che verranno assegnate agli attori prima dell'inizio del seminario.
La tecnica di messinscena si basa sulle "azioni": senza nessun supporto di psicologia del personaggio; si agisce per obiettivi. L’azione è il perno del lavoro sul personaggio. Attraverso l’azione conflittuale l’attore trova un nuovo e prezioso procedimento tecnico, per una costruzione sistematica e ordinata della situazione scenica. 
Adatto sia per chi ha esperienza teatrale, anche professionisti, e per chi non ha mai messo piede in scena. Un lavoro semplice, essenziale, fondamentale per l'attore.


SEMINARIO SU CECHOV

L'obbiettivo del seminario è quello di dare ai partecipanti un'idea approssimativa delle caratteristiche fondamentali della poetica e dello stile cechoviano.
Cechov è una cerniera nella drammaturgia universale. Possiamo parlare di un prima e un dopo Cechov.

Perché questa enorme importanza? Per due motivi fondamentali: il primo è che la poetica cechoviana ci parla di un imperativo morale: l’assoluto bisogno di avere il coraggio di vivere la vita facendo le scelte che vogliamo. Nessuno potrà essere felice e raggiungere quello che desidera se non ha il coraggio di lottare per esserlo o per averlo. La critica di Cechov è verso chi non ha questa virtù. Il contesto del suo momento storico, e quello della sua patria, è del momento precedente ad una nascita. Il passo dalla campagna alla città, da una forma di pensare a un’altra, un mondo vecchio che ha bisogno di cambiare, la nostalgia che ferma l’uomo nel passato, la mancanza di coraggio per fare il salto e che si metaforizza nell'impossibilità di concretizzare, anche, i sentimenti. 

Il secondo è, dal punto di vista drammaturgico, la genialità di esprimere il divorzio che accade fra la parola e il desiderio o il volere. Lo stesso accade nel campo dell’azione, ciò è dovuto al fatto che i personaggi cechoviani soltanto nei momenti critici riescono a fare o dire quello che vogliono.
Questa caratteristica comporta delle difficoltà all’attore giacché non potrà prendere il testo nel suo senso letterale apparente. Quindi, anche la tecnica dell’attore deve adeguarsi a questa proposta poetica.

Il seminario ha queste fasi:
• Introduzione sulla vita e la produzione teatrale e letteraria di Cechov.
• Rapporto fra la sua vita e la sua opera.
• Caratteristiche della poetica cechoviana.
• Lavoro sulle scene. Le farse e i drammi di Cechov.


SEMINARIO SU SHAKESPEARE

L’obiettivo del seminario teorico-pratico è trasmettere una tecnica per l’attore che gli permetta di costruire la situazione teatrale tenendo conto delle caratteristiche stilistiche del teatro elisabettiano e, in particolare dell'opera e la vita di William Shakespeare.

Contenuti:
1) L’Inghilterra del periodo elisabettiano.
I Misteri e le Moralité, come forme teatrali precedenti.
Antecedenti storici: Guerra delle Due Rose, Enrico VIII, Elisabetta I, Giacomo I.

2) Caratteristiche del teatro elisabettiano.
Lo spazio teatrale, la parola, la seconografia, i costumi, i codici.

3) Le diverse fasi dell’Opera di Shakespeare.
1ª fase: 1590-1601. 2ª fase: 1601-1609. 3ª fase: 1609-1612.

4) Il Desiderio mimetico.
La rivalitá mimetica, la crisi dell'ordine gerarchico, il “capro espiatorio”.

5) Le fonti del teatro di Shakespeare:
Le Cronache di Holinshed, le leggende e i racconti italiani, gli autori classici, i drammaturghi inglesi precedenti.

6) Vita di William Shakespeare.
Origine e partenza verso Londra. Il rapporto con in “Poeti universitari”. Il rapporto con la nobiltà inglese. Mary Fitton. Apice creativo e caduta finale.

7) Lavoro pratico su scene di: Riccardo III, I due gentiluomini di Verona, Romeo e Giulietta, Sogno d’una notte di mezza estate, Il mercante di Venezia, Giulio Cesare, Amleto, Macbeth, Troilo e Cressida, Otello, Re Lear, Enrico IV, La Tempesta, ecc. (Dipende della conformazione del gruppo di lavoro).


SEMINARIO SUL TEATRO DI BERTOLT BRECHT

Contenuti del seminario:
1) Vita di Bertolt Brecht.
I primi anni,la Reppublica di Weimar, il nazismo, l’esilio, il soggiorno in U.S.A, il ritorno, il Berliner Ensamble.

2)-La differenza fra il teatro aristotelico e il teatro di Brecht.

3) Il distanziamento.

4) Il rapporto spettacolo-spettatori.

5) Le cinque fasi del teatro brechtiano:
a) l'anticonformismo iniziale
b) il teatro epico
c) il teatro didattico
d) il realismo dialettico

6) Brecht regista e suoi rapporti con il metodo delle azioni fisiche.

7) Lavoro pratico sulle scene delle opere di Brecht. (Tutta la sua opera secondo la conformazione del gruppo).


Informazioni aggiuntive:

Orario: Venerdì 20.30/23.30 - Sabato e Domenica 10.00/18.00 (pranzo leggero al sacco a cura dei partecipanti)

Prenotazione obbligatoria

NUMERO PARTECIPANTI 
minimo 10 iscritti

Il costo per partecipante è € 150 

Per confermare la Vostra partecipazione è richiesto:
Bonifico bancario a titolo di anticipo di € 50,00 per ogni partecipante

intestato a: 
MODUS IMPRESA SOCIALE SRL
iban IT 50 I 02008 11770 000105065008
causale: Nome laboratorio + Nome partecipante

La prenotazione si ritiene confermata solo al ricevimento del deposito. 



Info e Iscrizioni

e: lab.modusverona@gmail.com 
t: 3495295624