Officina Marziani 2018/2019

LE SCARPE PER RACCONTARE, LE MANI PER LEGGERE

Workshop di scrittura narrativa condotto dallo scrittore Michele Marziani.

Sei incontri mensili di un’intera giornata per costruire insieme una lunga storia (un romanzo, il racconto di un viaggio, le puntate di una serie TV, ma anche la rivisitazione del tuo diario o un percorso di storytelling…).


PRESENTAZIONE

Ne abbiamo visti di corsi di scrittura. Ma mai uno in cui si provi a liberare il talento anche dalla tecnica. Non c’è un modo per raccontare, c’è un mondo per farlo.

Questo lo si impara se si cercano strumenti diversi d’apprendimento: libri, manuali, fumetti, libretti d’istruzione, menzogne, paure, istinti sopiti, meraviglie dimenticate, sorrisi sorprendenti e sorpresi. La scrittura abita lo scrittore, il resto sono bugie.

Si tratta di scovare il come e il dove, ripulire la stanza, dare aria alla vita. Togliere, sottrarre, narrare senza ritegno.

Negli ultimi editing che ho fatto non sono intervenuto sui testi: ho consigliato solo libri da leggere, ho analizzato biografie chi scrive, non ho creduto a una sola parola che non fosse quella definitiva sul foglio bianco.

Occorrono scarpe per raccontare, mani per leggere, occhi per trafiggere l’anima del vicino. Una lucidità ubriaca e gran padronanza di parole. Solo così si può scrivere l’inatteso, quel libro eccezionale che risveglia dalla noia di tutte le altre centinaia di manoscritti che qualsiasi editore si vede passare davanti. Ribalteremo tutti gli argomenti, li porteremo in cantina, li tortureremo e li costringeremo a rivelarci come si scrive. Loro ci cambieranno, ci faranno migliori.

Per questo ci occuperemo di libri, di personaggi, di storie, di plot, immaginazione, geografie, abiti da sera e smarrimenti di memoria. Lavoreremo con metodo perché ci piace sbagliare da professionisti.

Lo faremo in sei giornate, ognuna dedicata a un passo verso l’idea finale: scrivere un romanzo, o comunque terminare un progetto di narrazione, alla fine del quale un editor non potrà non dire: bello!

Poi magari non lo proporrà per la pubblicazione perché la storia della monta all’amazzone non è nell’elenco dei possibili best-seller, ma vi scriverà dicendo: mi dispiace, il suo libro è splendido, ma per pubblicare occorre anche fortuna.

Bene, questo workshop è un talismano per chi vuole raccontare storie. Ma anche un luogo dove raccogliere, nel bene o nel male tutte le cose che mi sono cadute addosso nella mia carriera di narratore. Libro per libro, lo giuro, non risparmierò nulla.

Certo, chi li avrà anche letti, partirà in vantaggio e andrà più lontano (poi non dite che non ve l’ho detto). Ovviamente i testi di tutti i libri di cui si parlerà sono disponibili in formato elettronico per gli iscritti al workshop.

PROGRAMMA


1) – Perché non riesco a fare a meno di scrivere?

È strano. Pensavo che ti sarebbe successo solo alla fine del workshop… Sto scherzando (e tu che leggi ti prendi troppo sul serio). Cominceremo piano piano ad entrare nel mondo della scrittura perché mentre scriviamo la risposta alla domanda del titolo non riusciamo mica a darla. Però ti racconterò di come ho cominciato: con La trota ai tempi di Zorro.


2) – Quel tarlo che mi rode e mi tiene lontano da Rebecca (e da Mario pure)

Lo so. Hai provato a smettere. Magari per amore. Magari perché nessuno ti leggeva, nemmeno Rebecca, nemmeno Mario. Ti sei buttato nell’alcol, hai espiato nella solitudine, hai provato sollievo sugli alberi (chi ti credevi? Il Barone Rampante?) e ancora non ne hai tratto un romanzo…

Riconquista la tua Rebecca imparando che la storia che vuoi raccontare non è fuori, ma dentro di te. Solo che è la storia di un altro. Probabilmente del Turco.

Ci sono voluti dieci anni ad arrivare in fondo a La signora del caviale, ma dopo altri dieci anni continuo a presentarlo in giro per l’Italia.


3) – Ti ho vista alla stazione: eri il mio personaggio ideale

Peccato che quando l’hai vista non ti sei accorto che l’aveva già adocchiata Ulisse e suggerita ad Omero, il quale l’aveva messa in bella mostra nell’Odissea. Ci vogliono Mastro Ciliegia, Geppetto e un buon pezzo di legno. Solo un falegname può far vivere un personaggio. Lascia a Omero le ragazze della stazione.

Te lo racconterò parlandoti di Franco Botteghi, il pediatra senza laurea del mio Barafonda.

 


4) – Per me non esiste altro

Altro che Star System, con gli scrittori che sembrano i vip di Hollywood. La scrittura è ossessione, sudore, solitudine, una fatica bestiale. Ce l’aveva detto anche Leopardi. Ma noi cocciuti guardiamo nel vuoto e vogliamo capire perché per noi, come per Bernard Malamud, non esiste altro. Tranquilli. Oggi ve lo spiego. Tutto è iniziato negli anni Trenta nel Connemara irlandese, con La figlia del partigiano O’Connor.


5) – L’orrore, l’orrore!

Marlow salva l’intero impianto della società borghese mentendo spudoratamente e affossando il barlume di verità proposto da Kurtz. Ma come? Siamo ancora a Cuore di Tenebra di Conrad? Certo dove credevi di andare senza imparare a dire bugie?

È stato così che girovagando in bicicletta nell’aria puzzolente di Milano ho scritto Umberto Dei, il mio romanzo più letto e premiato.


6) – La pianti di chattare su Facebook? Aspetto una risposta da mesi

Vuoi pubblicare, lo so, ma non sai come fare. Trucchi, segreti e amare verità di come muoversi tra le pieghe dell’editoria, nel mondo del self-publishing o in quello ancora dorato del cinema e delle serie TV. Qui parleremo, tra i tanti, di un libro a sorpresa: il manoscritto che ancora non ho pubblicato.

 


PICCOLA NOTA AL PROGRAMMA

Non hai capito di cosa parleremo? Dici sul serio? Quasi quasi non accetto la tua iscrizione al workshop. Certo, avrei potuto dare titoli tipo i Personaggi, la Trama, l’Ambientazione e altre cose del genere, ma, confesso, di corsi di questo tipo mi sono stufato. Sono passato attraverso tutte le macerie dell’editoria. E ho salvato la narrazione. Questo vorrei raccontarti.

Non farti spiazzare dall’offerta da piazzista di parole. Chi ha già lavorato con me sa che sono serissimo. E non faccio sconti a nessuno. Tantomeno a me stesso.

STRUTTURA DEL WORKSHOP

Saranno sei giornate intere e intense dedicate alla scrittura, dalle 11,00 alle 17,00, con pausa pranzo da fare rigorosamente insieme.

Dalle 11,00 alle 13,30 lavoreremo in maniera serrata sull’argomento della giornata, seguendo in tutte le lezioni uno dei miei romanzi, quello indicato nel programma. Poi ci sarà la pausa pranzo – sarà fondamentale trovare il modo di mangiare insieme – quindi si riprenderà nel pomeriggio con una breve discussione individuale del progetto di scrittura di ogni corsista mentre gli altri saranno impegnati in esercizi di scrittura relativi al lavoro fatto insieme al mattino. Poi discussione e lettura di elaborati concluderanno la giornata. Si arriverà a sera sporchi e laceri come dopo una giornata in miniera, ma con i pensieri capaci di abbracciare le stelle. È una promessa.

 

Nel mese che intercorrerà tra una lezione e l’altra sarò sempre a disposizione per la lettura e la discussione degli scritti realizzati da ciascun partecipante.


COSTI DEL WORKSHOP

750 euro per sei giornate

590 euro per chi si iscrive entro il 31 ottobre 2018


PARTECIPANTI

Sono previsti al massimo 12 partecipanti per ogni sede.


DOVE SI SVOLGE

VERONA – Modus – piazza Orti di Spagna

QUANDO SI SVOLGE

  • domenica 18 novembre 2018
  • domenica 16 dicembre 2018
  • domenica 20 gennaio 2019
  • domenica 17 febbraio 2019
  • domenica 24 marzo 2019
  • domenica 14 aprile 2019

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

Scrivere a: minny.augeri@gmail.com Telefonare: 339 2017913