Il corpo scenico

Vivere il proprio corpo come un potente archivio di emozioni e risorse capaci di svelarsi perché si possa entrare in un dialogo cosciente con se stessi, gli altri, l’ambiente e… il palcoscenico! Ritrovare le radici necessarie perché il proprio sogno si realizzi nel mondo, il gesto sia nutrito dalla forza di una consapevolezza densa in cui tutte le fibre siano in grado di narrare con l’azione la storia di cui ci si fa portatori senza sbandare, crollare o lasciarsi andare in balia del vento delle incertezze. O di una vaga impressione di noi stessi! Quell’esserci e non che ci fa poco presenti e quasi spettatori anziché attori nella meravigliosa danza della vita. Riprendersi a piene mani la propria storia fatta di muscoli e carne perché la parola artistica e l’espressione poetica in scena possano essere certezza di emozioni autentiche che le nutrono. Per passare dal sopravvivere al vivere!

Il corpo in questo lavoro diviene mezzo di trasporto e porta d’accesso. Un mezzo preso fra le braccia della propria coscienza e portato, guidato verso lo spazio scenico con presenza e forza. Porta perché contenitore di memorie antiche e ricordi che aspettano di potere divenire risorsa per un dire teatrale radicato nella verità.

Ilaria Drago attraverso le tecniche della Danza Sensibile e le improvvisazioni teatrali condurrà il gruppo in un attento e profondo percorso di ricerca di sé e delle proprie risorse per risvegliarsi ad un movimento cosciente e consapevole attento a servire con ciò che si rivelerà durante il lavoro il progetto scenico di ognuno.

Materiale richiesto agli allievi: abiti comodi, carta e penna, una sciarpa o un foulard, ginocchiere morbide (fondamentali per chi ha problemi alle ginocchia), un breve pezzo a memoria o una poesia su cui si desidera lavorare.

QUANDO

Seminario 13-14 Ottobre 2018 (Sabato e Domenica)
  • sabato dalle 14.00 (con arrivo alle 13.30) fino alle 20.00
  • domenica dalle 10.30 (con arrivo alle 10.00) fino alle 17.30 – con una breve pausa pranzo

DETTAGLI

  • Dead line iscrizione: 7 Ottobre.
  • Minimo 10 persone
  • Massimo 14 persone
  • Costo totale: 160,00 euro
  • Acconto richiesto: 50 euro bonifico bancario o contanti a: Modus Impresa Sociale S.R.L – IBAN: IT 13 J 05034 11729 000000001039

 

Per informazioni supplementari e iscrizioni:

lab.modusverona@gmail.com – Cell. 349 5295624

La compagnia Ilaria Drago sarà presente al modus con lo spettacolo “Migrazioni_Antigone | duo concert” il 12 ottobre. Clicca QUI per accedere alla pagina dello spettacolo.

ILARIA DRAGO
Attrice, regista e autrice pluripremiata dell’omonima Compagnia in attività dal 1995. Il suo linguaggio scenico – una sinergia fra parola, gesto e musica – è visionario e poetico, sempre attento alle tematiche sociali. È stata allieva di Perla Peragallo e ha fatto parte della Compagnia di Leo De Berardinis. Ha studiato ricerca vocale con la cantante Rosanna Rossoni, Kaya Anderson e i docenti del Centre International Roy Hart in Francia. Si è formata in Danza Sensibile® con Claude Coldy. Ha collaborato come performer con alcuni tra i più grandi letterati e musicisti contemporanei italiani fra cui Nanni Balestrini, Lello Voce, Rosaria Lo Russo, Paolo Fresu, Luigi Cinque in scena con Moni Ovadia, Jivan Gasparian, Raiz, Balanescu. Ha pubblicato il romanzo Dalla pelle al cielo (Avagliano Editore), le raccolte di teatro Estasìe (Editoria&Spettacolo) e Di polvere e di resurrezioni (Nemapress), i libri di poesia L’inquietudine della bestia (Nemapress) e Ubicazione ignota (Fedelo’s).

Stefano Scatozza. Chitarrista, compositore, arrangiatore è nato e vive a Roma. Con il gruppo Acustimantico – fondato nel 1998 – ha all’attivo sei cd pubblicati, tanti concerti in Italia e all’estero nonché alcuni prestigiosi premi vinti. Dal 2009 al 2016 ha diretto l’Orchestra del 41° Parallelo. Collabora con diversi artisti come compositore e arrangiatore ed è docente presso numerosi conservatori italiani in Armonia e Arrangiamento e Chitarra.