Il metodo delle azioni fisiche

Il lavoro si articolerà in una serie di passi che porteranno l’attore ad una piena consapevolezza di se e del proprio personaggio nel “qui e ora”.
Il teatro che propone Alsina è un teatro conflittuale, intenso, che, allontanandosi dalla memoria emotiva, trova nel qui e adesso una straordinaria vitalità ed originalità. L’azione creativa e trasformatrice restituisce all’attore il suo fondamentale ruolo di artista responsabile della vita di ogni spettacolo teatrale, valorizzando la forza immaginativa e creativa di ogni partecipante.

Consigliato a tutti coloro che praticano teatro e a chi con curiosità vuole avvicinarsi a questa nobile arte attraverso un metodo concreto che sorpassa l’approccio del richiamo emotivo personale.

Il seminario, in questo primo incontro, avvicina i partecipanti al metodo delle azioni fisiche iniziato da Stanislavskij nella seconda parte della propria vita.

All’interno del percorso si toccheranno diversi punti riguardanti una precisa tecnica attoriale, passando dalla costruzione della situazione teatrale, alla struttura drammatica, alla comprensione dei diversi tipi di Azione e Conflitto, la gestione dell’ambiente, l’individuazione nel testo delle “boe” che lo attraversano, all’impostazione del lavoro dell’attore su se stesso.

Consigliato abbigliamento comodo; portare quaderno e penna per prendere appunti.

QUANDO

Il lavoro sarà suddiviso in diversi stage, ognuno dei quali proporrà un diverso tipo di approccio legato al “Metodo delle Azioni Fisiche”.
Ogni incontro si intende indipendente dagli altri.

Ad Ottobre e Gennaio verrà proposto il seminario base, l’interessato può quindi scegliere a quale partecipare.

  • 26, 27, 28 Ottobre 2018 ( I Fondamentali )
  • 11, 12, 13 Gennaio 2019 ( I Fondamentali )
  • 1, 2, 3 Marzo 2019 ( Tennessee Williams )
  • 10, 11, 12 Maggio 2019 ( Autori del ‘900 )

COSTO
150,00 euro per singolo stage

Acconto richiesto: 50 euro bonifico bancario o contanti a:
Associazione Culturale Roots
Iban: IT46G0103059960000000384954

Info: lab.modusverona@gmail.com

CARLOS MARIA ALSINA

Argentino, è autore, regista, attore, e didatta.
I suoi testi sono stati rappresentati in America Latina, negli Stati Uniti ed in Europa. E’ noto in Italia, dove ha insegnato recitazione in molti workshop.

Attualmente svolge la sua attività come Direttore Artistico nel Teatro Indipendente “El Pulmòn” in Argentina, continuando a lavorare anche in Europa.

Il percorso pedagogico che propone si sviluppa in vari seminari intensivi, i base ad una crescente scala di complessità. Ha messo in scena più di 80 allestimenti in diversi paesi, Argentina, Italia, Brasile, Svizzera, Germania. I suoi testi, più di 50, sono stati rappresentati in questi paesi oltre che a Cuba, Ecuador, Spagna, Albania.

Nel 1996 ha vinto come drammaturgo il Premio più importante della letteratura latinoamericana, Premio Casa de las Amèricas, a Cuba, con il suo testo teatrale “Il Sogno Immobile”.

Nel 1987 in Argentina, ha vinto due primi premi nazionali come drammaturgo per “Pulizia” (1987) e per “Aspettando il lunedì” (1990) oltre ad altri premi ottenuti come regista ed autore. E’ stato membro della giuria del premio Casa de las Amèricas nel 2005. Nel 1988 al Berliner Ensamble di Berlino ha svolto come pedagogo lavori di ricerca sui rapporti fra il teatro di Bertolt Brecht e il metodo delle azioni fisiche che appartiene all’ultimo periodo Stanislavsky.

In Italia ha fatto un lavoro di ricerca, nella compagnia Fo-Rame sul rapporto fra la commedia dell’Arte e il teatro di Dario Fo.
Dal 1990 in Italia ha curato numerosi allestimenti, seminari e corsi in tutta Italia. Come pedagogo teatrale si è specializzato sul percorso tecnico del lavoro dell’attore.