David Gramiccioli

EVENTO PRIVATO
FascioMassoFiosa

Teatro Verona
Se si vuole raccontare la vera storia d'Italia non si può prescindere dal ruolo che hanno avuto tre entità: Fascismo, Massoneria e Mafia. Tre rette che si sono combinate ritrovandosi nel centro perfetto e dalla cui mistura è nata la Repubblica Italiana. David Gramiccioli insieme ai suoi autori offre questo viaggio che attraversa la storia degli ultimi ottant’anni del nostro paese.

Se si vuole raccontare la vera storia d’Italia, quella degli ultimi ottant’anni, non si può prescindere dal ruolo che hanno avuto tre entità come: Fascismo, Massoneria e Mafia. Tre rette che si sono combinate ritrovandosi nel centro perfetto e dalla cui mistura è nata la Repubblica Italiana. Quello che compie David Gramiccioli insieme ai suoi autori è un viaggio affascinante e coraggioso che rompe gli schemi di una storiografia ufficiale e patinata, contenuta per paura di urtare la suscettibilità dell’italica coscienza. La forza con la quale si attraversa la storia degli ultimi ottant’anni del nostro paese è dirompente, appassionante, lancinante. Dallo sbarco degli alleati fino al governo Meloni attraversando i capitoli più importanti e dolorosi della nostra storia, di un tempo che la memoria collettiva vorrebbe cancellare ed è proprio qui che la voce del narratore-autore si alza sempre di più d’intensità superando decisamente il muro del silenzio, dell’omertà e della complicità.

Solo un nome poteva presentare quest’opera…FASCIOMASSOFIOSA.

Evento promosso da Organizzazione Italiana per la Salute (O.I.S.)


DAVID GRAMICCIOLI

David Gramiccioli è soprattutto un narratore teatrale e questo grazie a Giorgio Albertazzi che per primo ne riconosce l’emozionante capacità comunicativa. Un’esperienza questa che non gli precluderà di coltivare un’altra sua grande passione, quella per il giornalismo, soprattutto d’inchiesta. Teatro e giornalismo diventeranno costanti e segneranno definitivamente l’esistenza e la carriera dell’oggi cinquantacinquenne romano. Dal fronte racconta la guerra che ha martoriato l’ex Jugoslavia. Dalle personali amicizie con il giudice Ferdinando Imposimato e il capo della polizia Antonio Manganelli nasceranno due delle sue più importanti inchieste teatrali: Il Decreto e Ultima missione: destinazione inferno.
Nel dicembre del 2012 viene insignito del Premio Italia Diritti Umani, patrocinato da Amnesty International, per le sue memorabili interviste, su tutte quella con il leader libico Gheddafi e con Radovan Karadžić, già presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina dal 1992 al 1996, criminale di guerra condannato per crimini contro l’umanità. Apprezzato soprattutto per il coraggio con il quale racconta i fatti che hanno segnato la storia della nostra Repubblica, capace in questo senso di offrire una nuova chiave di lettura allo spettatore.
Tra le sue performance più emozionanti ricordiamo Heysel, tutti sapevano…tranne loro, il racconto della tragedia del 29 maggio del 1985, quando in occasione della finalissima di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool morirono all’interno dello stadio della capitale belga 39 persone, opera presentato nel maggio del 2017 presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. La scrittrice Dacia Maraini volle che fosse proprio lui a raccontare il suo Mi chiamo Antonino Calderone, la testimonianza di uno dei più famosi pentiti e boss della potente famiglia mafiosa di Catania.


Main Sponsor e Partner della Stagione Culturale

Main Sponsor di Modus
Con il Contributo e Patrocinio di
Comune-Verona-Modus-Teatro-Castelletti
Sponsor Tecnici
Grafiche Aurora MODUS sponsor OFFICIAL-m2app-Modus Verona per sito
Modus / Orti Erranti aderisce a RES (REte Spettacolo dal vivo) e a RSVP (Rete dei Professionisti dello Spettacolo di Verona)
RES MODUS CASTELLETTI RSVP MODUS CASTELLETTI VERONA