Arte | Teatro

Spettacolo Ospite

Mario Palmieri e Gaia Carmagnani

IL BLU DI CHAGALL

Teatro Verona
Un percorso di teatro che vuole costruire attorno allo spettatore una meravigliosa macchina dei sogni, quelli che hanno animato l’immaginazione pittorica e fantastica di Marc Chagall, quelli che hanno preso vita sulla tela dei suoi quadri, resi vivi dalla fiamma inesauribile e potente del suo Amore per Bella Chagall, la donna del destino, la donna della sua vita.

Questo spettacolo è per…

… chi crede che  l’Arte unita all’Amore sia l’avventura più grande che due persone possano vivere insieme. L’unica che dona l’immortalità.


«Nelle nostre vite c’è un solo colore che dona senso all’arte e alla vita stessa. Il colore dell’amore». Marc Chagall

Il rapporto artistico ed umano che legò il pittore bielorusso Marc Chagall, maestro indiscusso della corrente pittorica del Surrealismo(Vitebsk, 7 luglio 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 28 marzo 1985) con la sua prima moglie Bella Rosenfeld è sicuramente esemplare del rapporto vitale e creativo, vera e propria appartenenza totale di essere e sentire, che si può creare tra Amore ed Arte, tra l’atto realizzativo dell’arte e stato emozionale profondo dell’animo umano.

Una simbiosi perfetta di essenze umane che trova il suo canto esplicativo e visionario nelle tele che Marc Chagall realizza piene di poesia, incanto, gioia e onirica sospensione dal reale in cui il soggetto trionfante e ispirativo è lei, Bella, l’amata, con una totalizzante energia vitale che avvolge anzi travolge il pittore nella tela e nella vita. Ed in queste tele protagonista assoluto è il suo colore. Il “blu”. Colore che canta il luogo e la dimensione onirica del sogno, dell’amore, dell’inconoscibile alla ragione, della poesia.

La morte improvvisa di Bella, avvenuta per una infezione nel 1944,getterà in una crisi straziante il pittore sia artistica che umana. La perdita è perdita della sua stessa identità, di una parte integrante del proprio essere. Solo dopo un lungo periodo Chagall tornerà a vivere e dipingere. Quella fiamma che ha bruciato le vite e le anime di Marc e Bella, che ha reso unica la loro esperienza creativa e umana, è  pressoché indicibile al linguaggio concettuale comune ma esplorabile e traducibile solo attraverso il linguaggio sensitivo dell’arte. Una lanterna magica nel buio dello spazio, accesa ad illuminare l’oscurità del cuore, così la pittura di Marc e Bella Chagall, così lo spettacolo.

Il linguaggio della parola teatrale/interpretativa. Due voci recitanti (attore /attrice – Marc e Bella Chagall) dialogheranno tra loro attraverso brani estrapolati dalla autobiografia di Marc Chagall “Ma vie” e il testo, anch’esso autobiografico, scritto dalla stessa Bella Chagall “Come fiamma che brucia” ad intessere un testo drammaturgico originale che evoca oniricamente il sentiero di questa meravigliosa storia di amore e di arte tra Marc e Bella.

Il dialogo tra Marc e Bella avverrà in uno spazio espositivo di opere di pittori ispirate al famoso “Blu di Chagall” ad accogliere ed incastonare in una evocazione di immagini l’azione scenica e drammaturgica. Gli attori si muoveranno entro uno spazio onirico/visivo nel quale sul fondo palco saranno proiettati i quadri di Marc sui quali ha impresso incancellabilmente il rapporto d’anima e arte con la sua musa ispiratrice .

Ma ad interagire con gli attori e le immagini vi sarà anche il linguaggio espressivo della musica; musica yiddish, balcanica, greca che rievoca il cuore emozionale del mondo di Marc e Bella.

Un percorso di teatro, interpretazione e visione che vuole costruire attorno allo spettatore una meravigliosa  macchina dei sogni, i sogni più profondi, quelli che hanno animato l’immaginazione fantastica di Chagall, quelli che hanno preso vita sulla tela, resi vivi dalla fiamma inesauribile e potente dell’Amore per Bella Chagall.

“Ti sei gettato sulla tela che vibra sotto la tua mano. Intingi i pennelli. Il rosso, il blu, il bianco, il nero schizzano. Mi trascini nei fiotti di colore. Di colpo mi stacchi da terra, mentre tu prendi lo slancio con un piede, come se ti sentissi troppo stretto in questa piccola stanza. Ti innalzi, ti stiri, voli fino al soffitto. La tua testa si rovescia all’indietro e fai girare la mia. Mi sfiori l’orecchio e mormori” (Come fiamma che brucia. Bella Chagall)


Main Sponsor e Partner della Stagione Culturale

Main Sponsor di Modus
Con il Contributo e Patrocinio di
Comune-Verona-Modus-Teatro-Castelletti
Sponsor Tecnici
Grafiche Aurora MODUS sponsor OFFICIAL-m2app-Modus Verona per sito
Modus / Orti Erranti aderisce a RES (REte Spettacolo dal vivo) e a RSVP (Rete dei Professionisti dello Spettacolo di Verona)
RES MODUS CASTELLETTI RSVP MODUS CASTELLETTI VERONA