la stagione culturale 2025/26
grandi novità! grandi nomi!
SI ALZA IL SIPARIO SULLA
9^ STAGIONE DI MODUS
UN CARTELLONE RICCO DI TANTE NOVITA’
Si parte subito con una prima grande novità: Modus si rinnova nel nome in “Il Teatro degli Orti / Modus”, una migrazione fortemente voluta del direttore artistico Andrea Castelletti che dà avvio ad una nuova linea di azione compiutamente dedicata alla prosa, nelle sue varie declinazioni.
Ed eccoci al nuovo Cartellone, ricco e con tante novità. Un immancabile brindisi mercoledì 1° ottobre alle ore 18.30 per l’inaugurazione e la presentazione della Stagione a cui siete tutti invitati. Accompagneranno questa festa inaugurale gli Acoustic Roosters con la loro musica dal vivo.
In questa nona stagione spiccano gli appuntamenti con Ottavia Piccolo, Tindaro Granata, Corrado Tedeschi e Matteo Belli. A questi si aggiungono le molte compagnie provenienti da tutta Italia e alcune già selezionate dal FringeMi Festival di Milano 2025. Non mancheranno i debutti di nuovi spettacoli di Orti Erranti e Modus Produzioni.
Come sempre il programma è il risultato dell’intreccio di Percorsi di diverso stampo artistico e tematico, con una serie di appuntamenti che si alternano da ottobre a maggio con oltre cento serate.
Anche quest’anno quindi, si ripropone la sezione Tu Donna, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Parità di Genere del Comune di Verona, con una selezione di spettacoli dedicati all’universo femminile. Tra questi, in evidenza due appuntamenti al Teatro Camploy con Ottavia Piccolo in “Donna non rieducabile”, uno straordinario testo di Stefano Massini che dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di una donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di un’attrice che in quei valori di libertà si identificano fino in fondo. Il secondo appuntamento è con Tindaro Granata in “Vorrei una voce”, un intenso, commovente spettacolo costruito attraverso le canzoni di Mina, ispirato dal lungo percorso teatrale che il grande attore siciliano ha realizzato all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza.
La prima grande novità è all’insegna di una provocazione ai tempi di Netflix & C. e alla comodità di casa on demand. Andrea Castelletti tenta il suo pubblico con una nuova sfida, la serie teatrale Il Pagliaccio dove l’arte antica del teatro incontra il gusto modernissimo per le serie. Uno spettacolo in 8 episodi che dura un’intera stagione, da ottobre a maggio. Nel corso di ogni mese ciascun episodio viene proposto più volte in giorni ed orari differenti, dando quindi la possibilità di poterlo vedere nel momento più comodo a ciascuno.
Ci saranno due nuovi Percorsi, resi possibili grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona.
Il Percorso Sovversiva, un ciclo dedicato alla poesia che non ti aspetti curato da Marica Preto e che si svilupperà in quattro incontri, ciascuno a tematica diversa. Uno stimolo ad esplorare questo nostro vivere da una prospettiva che sappia cogliere nell’animo poetico di ognuno di noi un invito alla propria personale manifestazione. Un viaggio tra i poeti del mondo, tra coloro che hanno varcato il confine tra prosa e poesia, prestando la voce alle proprie emozioni, dalle più tormentate alle più ardenti. Il secondo nuovo Percorso è Via dei matti 37100, una serie di incontri-spettacolo con ospiti importanti personaggi della cultura veronese su vizi e virtù della nostra città ispirati da alcuni racconti scritti da Renzo Segala su Verona, i veronesi e la veronesità. Quattro appuntamenti per chi ama Verona e vuole carpirne i segreti, ridere dei suoi difetti, approfondire le sue problematiche, ascoltando diverse e profonde anime di questa città, accompagnato da buona musica.
Si rinnovano il Percorso La cattedra dei folli con i nuovi spettacoli di Marco Campedelli e il Percorso Visionari, l’entusiasmante ciclo di lezioni-spettacolo curati dalla critica d’arte Roberta Tosi e integrato quest’anno da sei spettacoli teatrali che, con diversi stili e linguaggi, presentano la vita e l’opera di altrettanti importanti artisti e gli altri Percorsi storici di Modus.
Il Percorso Ridere fa bene agli addominali una serie di spettacoli teatrali comici e brillanti ma pur sempre di contenuto vede tra gli spettacoli ospitati Corrado Tedeschi in scena con la figlia Camilla “Partenza in salita”. Ad esso si affianca il Teatro d’Altro, la rassegna di spettacoli alla scoperta della realtà vista con lo specchio dell’arte drammatica tra i quali spicca “Solità” con il grande artista bolognese Matteo Belli.
Confermata anche l’iniziativa legata al Percorso Happy Hour che omaggia l’ingresso agli Under 30 presentando lo scontrino dell’aperitivo consumato la sera di spettacolo presso i locali del quartiere S. Zeno.
Il resto a voce è il terzo nuovo Percorso a cura di Davide Antonio Pio e Davide Susanetti, incontri sul tema della trasformazione attraverso dialoghi di poesia, musica e filosofia.
Per quanto riguarda le novità di Modus Produzioni, Orti Erranti Teatro debutterà con due nuovi spettacoli. A marzo 2026 con la commedia “Il terzo in comico. Sogno (o forse no)”, un inedito Pirandello che, in una regia collettiva, vede in scena Laura Murari, Sergio Bonometti e Matteo Belli. Ad aprile 2026 il debutto di un testo quanto mai attuale di Vito Frugis sul prof. B. F. Skinner “L’algoritmo di Skinner. Possiamo ancora permetterci la libertà?”. In scena Michele Vigilante e Andrea Castelletti che ne cura anche la regia.
A gennaio Modus Produzioni debutta con uno spettacolo dedicato al poeta praghese Rainer Maria Rilke in occasione dei cento anni dalla morte, con il reading teatrale “Rainer. L’indicibile” che vede in scena Michele Matrella per la conduzione teatrale di Andrea Castelletti e Marica Preto.
A questi debutti si affiancano i diversi titoli già applauditi le scorse stagioni ma sempre richiesti di Orti Erranti con “Maria. La Callas”, “Teatrottanta danceparty”, “Frida, una bomba avvolta in nastri di seta”, “Sogno di un uomo ridicolo”, “Il sabato del villaggio” e “Breve come l’alba”, spettacolo, quest’ultimo, che aprirà ufficialmente il primo weekend della Stagione il 3, 4 e 5 ottobre.
Teatro Impiria, invece, con la sua rassegna Impira Prime replicherà con gli intramontabili successi del suo repertorio: da “Bon Mariage” a “Molto Piacere”, “Gissa Maissa” e l’ultima produzione “L’aquila a due teste” a cui si aggiungono le “Città Invisibili” e la ripresa di “Messaggi d’amore”.
Il 2 novembre da non perdere l’evento speciale organizzato da Modus al Teatro Camploy “Tutto il mio Folle Amore, Verona per Pasolini”. A 50 anni dalla morte, una serata musicale sostenuta e patrocinata dal Comune di Verona, ideata e condotta da Enrico de Angelis con un gruppo di grandi artisti veronesi sul palcoscenico per un omaggio al grande uomo che è stato Pier Paolo Pasolini.
A dicembre una maratona musicale di tre serate live consecutive “Sisters… in concert”, dedicata a sei voci femminili immortali: Joan Baez, Elis Regina, Enja, Annie Lennox, Edith Piaf e Mina. Un progetto ideato e curato dal critico musicale veronese Giampaolo Rizzetto che vede sul palcoscenico di Modus alcuni tra i più stimati e apprezzati musicisti e voci del panorama veronese.
Il biglietto d’ingresso anche per quest’anno non subirà aumenti di prezzo. Vengono confermate le formule in abbonamento con la card Amico di Modus che da diritto ad una scontistica dedicata sull’acquisto di 5 o 11 spettacoli e la fidelis card che con 5 spettacoli visti, il sesto è in omaggio. Ingresso omaggio anche a chi festeggia il compleanno a teatro nella settimana dello spettacolo e biglietto ridotto per gli amici del festeggiato/a.
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Quindi non resta che consultare il Calendario!
Ce n’è per tutti i gusti!
Guarda cosa dicono di modus i grandi della scena nazionale