Teatro

Spettacolo Ospite

Elena Cotugno

Giacomo (Matteotti)

Un intervento d'arte drammatica
in ambito politico

regia Gianpiero Borgia
Teatro Verona
Giacomo è la sfida di un uomo solo contro un regime. Una tragedia politica e antispettacolare, che ripropone le parole di Giacomo Matteotti nella loro nuda e terrificante verità.

Segretario del PSU dal 1922 al 1924, prima della presa del potere da parte del regime fascista in Italia, Matteotti morì a 39 anni assassinato da una banda di fascisti per ordine di Benito Mussolini.

Lo spettacolo mette a confronto due dei suoi interventi in Parlamento: quello del 31 Gennaio 1921, in cui denuncia le connivenze tra le forze politiche borghesi e le squadracce fasciste, e quello del 30 Maggio 1924, l’ultima seduta a cui Matteotti partecipò prima di essere assassinato, in cui contesta i risultati delle elezioni dell’aprile di quell’anno.

Si tratta di parole che, nella loro nuda e terrificante verità, impressionano per la spietata lucidità con cui il deputato socialista analizzava i fatti. Un invito a riflettere su alcuni valori quali la militanza politica, i diritti di cittadinanza, la possibilità di opporsi alla violenza fascista richiamando i valori di libertà e democrazia, ma anche sul ruolo del teatro nella società, in un modo in cui gli ideali diventano opera d’arte.

Ad interpretare Matteotti, Elena Cotugno che, come in un autentico rito teatrale, dà il suo “corpo laico” al discorso politico di Matteotti, quello vero, incisivo, che si fa destino nella vita degli uomini e storia in quella dei popoli.

La scena usata, essenziale e desolata, fatta di vecchi scranni parlamentari ricoperto di teli di plastica accatastati come in un naufragio, è l’immagine di un parlamento in dismissione, abbandonato dagli uomini e lasciato al suo disfacimento. Una scenografia incombente e volutamente sghemba, realizzata da Filippo Sarcinelli, come a significare la deformazione della politica che diventa metodo di sopraffazione e illegalità. Così come fu esattamente il fascismo.

Simbolicamente rende bene il decadimento della qualità democratica. E restituisce in maniera plastica la situazione di questo Paese oggi.


Coproduzione TB e Artisti Associati Gorizia
Spettacolo prodotto con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali nell’ambito dei progetti per iniziative connesse alla celebrazione della figura di Giacomo Matteotti, in collaborazione con Milano è memoria – Comune di Milano, con il supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Vincenzo Casillo con il patrocinio di Fondazione di Studi Storici Filippo Turati Onlus, Fondazione Giacomo Matteotti, Comune di Fratta Polesine


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