Teatro

Roberto Adriani

Teatro a Verona

SMOOTH PARTY

Conto alla rovescia

di Roberto Adriani
con Claudio Bonino Bombelka, Anna Maria Zaccaria, Irene Berteotti, Roberto Adriani
scene e costumi Matteo Corsi
regia Roberto Adriani
Teatro Verona
Un quadro tragicomico dell’Urban Core, sostenuto da inganni e compromessi che solo l’umano con la sua malizia riesce a tramutare in azioni e tanta ironia.

Quattro personaggi in cerca di successo. Due uomini e due donne che rispecchiano la frenetica vita del contemporaneo. Usano un linguaggio diretto e veloce, quasi meccanico e a volte senza senso. Il bipolarismo corrente è il loro nutrimento. Si credono autentici, capricciosi e spregiudicati. Temono la vera causa e si appoggiano su una irrazionale classe sociale. C’è un muto cinismo nel loro animo che si strofina le mani sotto la maschera del sorriso. Loro sono pronti a tutto, persino a cancellare il presente, ma solo per un futuro luccicante. E alla fine il Party é tra gli ospiti, una meteora impazzita che decide di schiantarsi sulla Villa, residenza di Vanità e sterminare tutto il malumore degli irrequieti personaggi . 

All’inizio il party, voleva essere un viaggio solitario disturbato dall’avvistamento di una meteora che decideva di stravolgere le abitudini terrestri. Ma poi… 

Quattro personaggi Beckettiani Italo-Contemporanei che raccontano il loro Dramma Sociale. Insomma, vorrebbe essere quell’idea di appartenere alla specie più evoluta della terra. L’Umano appunto e raccontarci parole su parole e via dicendo. Ma nel DNA, comunemente chiamato Karma, si radica una complessa e profonda corrente che fatica a mettersi in contatto con i nostri veri desideri.
Mai invecchiare! Profondo bagaglio umano che si rivela superficiale perché è inquinato dal cinismo. Noi, comuni esseri che ci muoviamo all’interno dell’ universo. Troppo piccoli per sentire il contatto .  


ROBERTO ADRIANI 

Roberto nasce in Svizzera nel 1962 di famiglia Operaia. Convinto che la maestra esce dall’aula per fumare una sigaretta, sale sul tavolo e lo sbattono fuori dalla classe per disturbo e lo trasferiscono in una Scuola più severa. Roberto, da questa esperienza prova vergogna e trova nido,  in una sua follia solitaria. Vuole conquistare il controllo sull’Anarchia e comincia un percorso basato di fumetti della Marvel. Si personifica in Spiderman, Dare Devil, Ben (La Cosa dei fantastici quattro), Acqua Man e decide di realizzarsi in una vita da Eroe. Roberto viene in Italia negli anni 70 e impara a distinguere il male dal bene. La prima volta che lo vedono girare con la bici gli ridono appresso per via della targa.
Ma impara presto che esiste l’amicizia e l’amore per la bellezza, come le avventure, la musica e i Blue Jeans.
Da giovane lavora come apprendista falegname e il Padrone lo vede che mangia un panino senza avergli concesso la pausa. Lo sbatte fuori dal Laboratorio. Allora Roberto decide di studiare Arte e convinto che per lui l’Arte sono i fumetti, si iscrive nell’ Istituto sbagliato ma durante il triennio conosce una Barbie di Milano e s’innamora di lei. Allora Roberto decide di andare a Milano a soli sedici anni e si accorge che la Città è piena di Barbie e di Big Jim. Scopre che la Barbie di Milano lo tradisce con un Big Jim di Milano e Roberto comincia una vita da ribelle convinto che le Barbie esistono apposta per imbrogliare gli Eroi.
Ma questa volta la strada maestra la trova nella vita notturna. Vede Ibiza come l’Isola della salvezza  e decide che le discoteche diventeranno il suo palcoscenico dove nascondere la vera pelle. Nel vortice della bellezza notturna, Roberto lavora come modello per le sfilate di moda, parla al microfono come Speaker e come Performer  nei Parchi Tematici .
Alla domanda “perché non fai l’attore?“ Roberto non sa cosa rispondere ma ci prova. Si iscrive in una scuola di Teatro con l’immediato effetto da Eroe Si sente bene, si muove a suo agio e continua a studiare nelle Accademie Francesi e di Berlino. Fa provini per Teatri Internazionali e per il Cirque du Soleil e dopo tanti anni di duro lavoro e di esperienze con registi del calibro internazionale come Luca Ronconi, Pier Luigi Pizzi, Patrice Chereau, Robert Lepage, Cesare Lievi, Bob Carsen, Giancarlo Cobelli Roberto, Davide Livermore, Yannis Kokkos, Avra Sidiropoulou è finalmente un professionista e lavora per il Teatro alla Scala di Milano.
Roberto capisce che quella follia solitaria che lo accompagnava originariamente nella sua vita lo ha trasformato in un insolito Clown dalle spigolose spalle e finalmente si dedica alla culturale per la pace e per la gioia di tutti, grandi e piccini. Libero di raccontare storie al focolare. 



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  • ven 15 mar 2024