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Teatro al femminile Verona: T-Donna di modus

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Teatro al femminile Verona: il ritorno a modus il percorso ‘T-Donna’, quest’anno tra cinema e teatro.

Teatro al femminile Verona: T-Donna

L’apprezzato percorso dedicato all’universo femminile proposto dal direttore artistico di modus Verona, Andrea Castelletti, si arricchisce quest’anno di una serie di proiezioni cinematografiche.

T-Donna fino a marzo 2019

Fino a marzo 2019 un intreccio di spettacoli, conferenze e film per esplorare il mondo femminile, senza rinunciare a un linguaggio ironico e portando all’attenzione del pubblico alcune tra le più interessanti produzioni teatrali italiane.

Donne a modus

Il percorso ha avuto inzio il 19 ottobre con Donne: storie di piccole, grandi donne, raccontate dalla talentuosa attrice Lucilla Giagnoni.

T-Donna si articola in 7 spettacoli teatrali, 4 proiezioni cinematografiche e 4 conferenze.

Dopo il successo della stagione precedente modus torna a proporre per la stagione 2018 – 2019 il ciclo di eventi che ha come filo conduttore la centralità della figura femminile e la riflessione su temi importanti quali la condizione della donna, gli stereotipi e la violenza di genere.

Partner e Patrocinio

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione VE.G.A (Veronesi Giuriste Associate) e l’associazione Convergenze, e con il contributo e il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona, a cui si aggiunge il patrocinio della Consulta delle Associazioni Femminili del Comune di Verona.

T-Donna: il programma – teatro

L’articolato programma toccherà le ricorrenze istituzionali legate all’universo femminile senza esaurirsi in esse, come ha ricordato l’Assessore alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Verona, Francesca Briani:

Per il secondo anno, l’assessorato affianca Modus nel sostenere e promuovere il percorso culturale denominato T-Donna.
Un forte motivo d’ interesse è costituito dal fatto che il percorso copre un ampio periodo, da ottobre ad aprile, includendo i due momenti salienti dell’anno per l’assessorato Pari Opportunità: il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, e l’8 marzo, Giornata Internazionale per i diritti delle donne e per la pace nel mondo.
In concomitanza con queste date, sono programmati due spettacoli che toccano le tematiche della violenza e dei diritti.
Sono grata a Teatro Impiria e modus per questa sinergia che consente di mettere in stretto e significativo collegamento le due Giornate dedicate alle donne.

Dopo Donne, il percorso prosegue, per il teatro, il 9 novembre con Né serva né padrona, di e con Claudia Contin Arlecchino e le musiche di Luca Fantinutti.

Uno spettacolo divertente e vigoroso dedicato alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione.

Il 23 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, andrà in scena presso l’auditorum della Gran Guardia Doppio Taglio di Marina Senesi, noto volto Rai, per la regia di Lucia Vasini, che affronta la tematica della violenza contro le donne con sguardo trasversale, per svelare quei meccanismi comunicativi che agiscono sottotraccia fino a distorcere la nostra percezione del fatto, trasformando anche la più sincera condanna in un’arma, appunto, a “doppio taglio”.

Lo spettacolo replicherà al mattino anche per le scuole

Il 14 dicembre è la volta di Anin dell’Associazione Nuove Donne, uno spettacolo emozionante che vuole dare voce alle storie delle portatrici carniche, che hanno contribuito con il loro sacrificio, tenacia e determinazione alla vittoria sull’esercito Austriaco durante la Grande Guerra.

A ridosso del Giorno della Memoria, il 25 gennaio, lo spettacolo La primavera di Rosanna Sfragara fa della poesia un’arma per costruire la memoria dei gesti, le parole e la vita vissuta dalle donne ad Auschwitz.

A seguire l’8 febbraio Principesse e sfumature, monologo di Chiara Becchimanzi premiato al Roma Fringe Festival. Uno sguardo piccante, sincero, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo).

L’ultimo spettacolo, che rientra nelle celebrazione di Ottomarzo, femminile, plurale 2019 andrà in scena presso il Teatro Stimate il 7 marzo.

Marta Cuscunà, con il suo ultimo lavoro presentato alla Centrale Fies, Sorry, boys, porta in scena un intreccio di voci che si sforzano di capire le ragioni di un patto di maternità tra adolescenti, raccontando con maestria ineguagliabile un fatto realmente accaduto e che fece molto scalpore.

T-Donna: il programma – cinema

Novità di questa edizione di T-Donna, le quattro proiezioni si terranno ogni martedì di novembre alle ore 20.30.

Curati dall’Associazione Convergenze, gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito e inerenti tematiche psicologico-psicoanalitiche sulla violenza di genere. Al termine di ogni proiezione seguirà un dialogo condotto dal Dott.Stefano Baratta, psichiatra e psicoterapeuta, e dalla Dott.ssa Irene Tommasi, medico e psicoterapeuta ad indirizzo junghiano.

I film:
Gli incontri

Modus ha previsto anche un ciclo di 4 incontri gratuiti, tra febbraio e marzo, ogni martedì alle ore 18.30.

Le conferenze, tenute dall’Associazione Giuriste Veronesi (VE.G.A.), saranno volte alla cultura delle pari opportunità, trattando la posizione della donna nell’ambito di diverse tematiche giuridiche e sociali.
Gli incontri in dettaglio:

 

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