Teatro a Verona

WORKSHOP “Clown Training”
Lo sguardo dietro il naso”

sabato 13 e domenica 14 febbraio 2027

a cura di Willy the Clown e Stefania Lazzeri

Il Clown è una creatura straordinaria in grado di fare cose eccezionali, un essere di un altro universo attraversato da un’energia incredibile in costante metamorfosi. Ovunque esso vada non perde mai la connessione con i suoi spettatori. Non può, perché è con loro e per loro che crea il suo spettacolo. Il Clown è un veicolo artistico per esplorare la complessità cosmica della natura umana. La proposta didattica si muove sul solco dell’insegnamento del maestro Philippe Hottier. Attore storico del Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine, egli ha dedicato molti anni della sua vita all’insegnamento del Clown il cui principio cardine è che il Clown sia una dinamica energetica e non un personaggio. Questa dinamica clownesca non percorre un’unica strada, ma si muove nell’immensità dello spazio cosmico, giocando sulla linea di confine con l’energia della creazione e il sentimento della morte. Il processo di creazione del Clown tocca attraverso l’esperienza concreta e personale dell’attore la dimensione universale della natura umana. Quando il clown fa un passo falso e inciampa non è solo lui che cade, ma tutta l’umanità e così quando il clown vola non è solo lui che vola, siamo tutti noi a volare insieme a lui ed è così che si torna bambini! Il lavoro del performer o dell’artista è inteso qui come processo psico-fisico. Le pratiche proposte si rivolgono agli allievi prima di tutto in quanto esseri umani e mirano a mettere in moto tutte le risorse  risvegliando una consapevolezza espressiva ed emozionale fondamentale in scena. L’invito è quello di esplorare se stessi in profondità al fine di trovare il materiale artistico genuino che parli al cuore di ciascun spettatore, allenare lo sguardo fuori/verso il pubblico come strumento fondamentale dell’arte clownesca, essere sempre dentro e fuori all’azione scenica per creare e crearsi  con e per il pubblico, nutrirsi attimo dopo attimo di uno scambio intenso e dinamico con gli spettatori. La maschera ascolta, la maschera mostra. Il naso rosso, la maschera più piccola dell’universo, viene usata come elemento pedagogico per indicare il momento in cui il Clown si manifesta oppure come mezzo per fare uscire il proprio Clown. In quell’attimo il performer trascende se stesso superando i propri limiti, il pubblico attraversa la propria soglia e da quell’incontro nasce la meraviglia.

QUESTIONI POSSIBILI nel qui e ora: 

lo stato e la presenza
la metamorfosi
il timing
lo sguardo al pubblico
il dentro e il fuori
l’improvvisazione libera e/o guidata
la dinamica clownesca
la meditazione (sonora e silenziosa)
il naso rosso (come elemento pedagogico)
il conflitto
il limite
il fallimento

LINK VIDEO DI PRESENTAZIONE DEL LAVORO DI WILLY THE CLOWN

https://www.youtube.com/@willytheclown7291


RICHIESTE:

Abbigliamento comodo nero o bianco (cambi t-shirt).
Naso rosso (con elastico in gomma, cuoio o lattice)
Cuscino, Zafou o copertina per stare seduti.

Breve presentazione e motivazione da inviare a [email protected].


ANTONIO VILLELLA (WILLY THE CLOWN)

Dal 1998 lavora nel campo del teatro come attore, autore, regista, formatore teatrale e clown. Dal 2016 vive a Berlino, mantenendo una intensa attività professionale in Italia. Si forma presso la Scuola di Teatro Viartisti di Torino, diplomandosi nel 1998. Nel corso della sua formazione e della successiva attività professionale approfondisce il lavoro sul corpo, l’improvvisazione, la maschera, il clown, la relazione con il pubblico e le diverse metodologie di pedagogia teatrale. La sua formazione si sviluppa anche attraverso l’incontro e lo studio con importanti maestri e professionisti del teatro contemporaneo, tra cui J. Edwards, P. Hottier, C. Colombaioni, P. Radice, C. Coldy, D. Manfredini, A. Diaz-Florian, B. Kosminski, M. Piombo, M. Lucenti, F. Tardito, A. Rendina, P. Nani, P. Ercolano e P. Radice, S. Leblon approfondendo differenti approcci al lavoro dell’attore, al clown, all’improvvisazione, al movimento, alla pedagogia e alla relazione scenica. Dal 1998 affianca all’attività artistica quella pedagogica, conducendo corsi, laboratori e workshop rivolti ad adulti, giovani, bambini, attori e persone senza esperienza teatrale. È autore, interprete e regista di diversi spettacoli teatrali e sviluppa parallelamente una ricerca personale sul linguaggio del clown e sulla pedagogia dell’attore. Nel corso degli anni collabora con diverse realtà teatrali italiane, tra cui Viartisti, Casa degli Alfieri, Assemblea Teatro, Piccola Compagnia della Magnolia, Teatro delle Forme, Tardito/Rendina e Sonics. Nel 2008 fonda CRAB Teatro, sviluppando progetti di produzione, formazione e ricerca teatrale. Dal 2015 sviluppa il proprio metodo di formazione Il Gioco, l’Ascolto, il Clown, nato dall’incontro tra esperienza teatrale, pratica del clown, ascolto, gioco, presenza e lavoro sul corpo. Il metodo costituisce oggi il nucleo della sua attività pedagogica e dei suoi percorsi di formazione sul clown. Dal 2018 porta avanti a Berlino il progetto Clown-LAberlin, dedicato alla formazione e alla ricerca sul clown, conducendo percorsi rivolti sia a persone che si avvicinano per la prima volta al linguaggio del clown sia ad attori e professionisti. È attualmente docente presso Kunstschule Berlin e conduce regolarmente seminari intensivi, workshop e percorsi di formazione in Italia e Germania.

ASSISTENTE STEFANIA LAZZERI
Stefania Lazzeri per sitoStefania Lazzeri è danzatrice e attrice, con una formazione artistica che unisce danza, teatro, cinema e televisione. Si forma presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, nell’indirizzo Danza e Teatro, affiancando agli studi una formazione musicale in pianoforte, canto e solfeggio. Parallelamente all’attività artistica sviluppa una significativa esperienza nell’insegnamento della danza e del Contact Improvisation, approfondendo il rapporto tra corpo, movimento, ascolto, peso e relazione. Tra le sue esperienze formative conduce il seminario “Il corpo sospeso” presso Il Faro Teatrale di Milano. Nel 2021 incontra Willy the Clown e inizia la collaborazione che la porta a collaborare con lui. Il suo percorso è caratterizzato dalla continua ricerca tra danza, teatro e clown, con un approccio esperienziale volto a sviluppare consapevolezza, libertà di movimento, ascolto e creatività.

ORARI
Sabato        10:00/11:00-18:00/19:00 (1 ora di pausa pranzo a cura del partecipante)
Domenica   10:00/11:00-18:00/19:00 (1 ora di pausa pranzo a cura del partecipante)
Durata: 14 ore.

COSA PORTARE
Abbigliamento comodo nero o bianco (cambi t-shirt).
Naso rosso (con elastico in gomma, cuoio o lattice)
Cuscino, Zafou o copertina per stare seduti.
Breve presentazione e motivazione da inviare a [email protected]

COSTO  150 euro a persona da versare il 13 febbraio, prima dell’inizio del workshop

LIMITE PARTECIPANTI  Minimo 8 – massimo 18

INFO E ISCRIZIONI [email protected]  – 3495295624 Laura Murari

TERMINE ULTIMO ISCRIZIONI LUNEDì 8 FEBBRAIO 2027



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