Ospiti
Un allevatore filosofico e poeta racconta e recita la Divina Commedia alla sua vacca, mescolando ai versi danteschi la propria vita, un viaggio psichedelico dall’inferno al paradiso, che parla ancora oggi a tutti.
Il teatro come gioco e immaginazione, un intreccio di amanti smarriti nel bosco, creature magiche e una compagnia di attori dilettanti. Uno spettacolo leggero e divertente, capace di interrogare il presente attraverso la forza universale del teatro come luogo del gioco, della trasformazione e dell'immaginazione.
Don Chisciotte è il cavaliere dei sogni, capace di vedere possibilità dove gli altri vedono limiti. Sancho Panza è concreto e legato alla realtà quotidiana, fedele e sincero.
Una scoppiettante girandola di scene goldoniane, tratte dalle commedie più famose incentrate sull’arguzia femminile e la prepotenza maschile.
Una nobildonna in difficoltà economiche è in cerca di dote e con l’aiuto della cameriera convince un capitano di vascello a un matrimonio di convenienza.
Ironia, comicità e sarcasmo per raccontare con profondità e leggerezza la figura di una donna qualunque e per questo universale.
Uno spaccato della vita e della campagna veneta del secolo scorso tra storie, racconti, canzoni e aneddoti del passato.
Un racconto per richiamare la necessità e l’urgenza di mettersi alla scuola delle donne in un mondo da sempre declinato al maschile e alla sua retorica.
"Non cercate figure, cercate emozioni” è questo ciò che sembrano urlare le tele Rothko. I suoi infatti non sono quadri, ma porte verso il proprio io, o verso l’abisso. Rothko è un’artista che fino alla fine si interroga sul significato dell’arte in un'epoca che consuma tutto, perfino la propria anima. Un confronto serrato tra la luce che evapora e la notte che avanza.
Per Mirò, l’arte non è urlo, ma respiro. È curare la terra, annaffiare i sogni e aspettare che i germogli colorati sboccino sulla tela. Con le mani sporche di pittura come se stesse coltivando un giardino, Mirò rivela il paradosso di un artista che semina segni e raccoglie stelle."
Oltre il giallo abbagliante del sole e il blu vorticoso della notte, si cela il rumore del silenzio. Vincent impugna il pennello come un’ancora di salvezza. Tra crisi e ossessione, un uomo cerca la libertà assoluta nel gesto più puro: quello di dipingere. Ma cosa accade quando la pittura diventa essa stessa una prigione?
Porto Ercole, 1610. Mentre la febbre consuma il corpo del pittore più ammirato e maledetto del Barocco, lui torna alle sue ultime opere, al gesto che le ha segnate, a Roma, che lo ha osannato e poi respinto. 'Il testamento di Caravaggio' è l’atto finale di un uomo che ha usato il buio per far risplendere la verità, e che ora, morendo, chiede alla luce di avere pietà.
Grazia divina e bellezza terrena si fondono in un unico, inarrivabile tratto quello del divin pittore: quel Sanzio, pittore di dei e Madonne, di Papi e principi. Ma chi era l’uomo dietro il mito? L'amore per la bellezza, le sue ambizioni e il prezzo da pagare per essere chiamato Divino.
L’irrazionale sentimento che è l’amore scorrere sul palco con frammenti e miscugli di situazioni, dove riflettiamo su di noi e sulla realtà che ci circonda, magari, a volte sorridendone leggeri.
Una commedia drammatica che affronta con straordinaria delicatezza, ironia e profonda umanità uno dei temi più complessi del nostro tempo: l'eutanasia e il fine vita. Dialoghi serrati e momenti di intensa commozione attraversano il confine sottile tra l'amore familiare, il dovere della cura e il rispetto della dignità umana.
Due compagni di viaggio, un attore e una guida palestinese appassionata di film western, da Gerusalemme, si mettono alla ricerca dell’Abramo perduto. Affabulazione, ironia, riferimenti all’attualità sono le chiavi per rivivere, come in un Mistero buffo, Storia, Mito e Leggenda del primo credente monoteista dell’Umanità.
Uno spettacolo agile, dinamico e fortemente evocativo, che alterna momenti grotteschi e comici a squarci di grande intensità poetica. La struttura episodica mette a nudo una società incapace di reagire alla crisi: politici che rimandano, scienziati ignorati, cittadini distratti, media confusi.
Una commedia brillante che fa ridere, emozionare e innamorare del teatro.
Dal Fringe Festival 2026 di Torino Uno spettacolo potente, ironico e commovente. Un atto d’amore verso la scuola, verso chi la abita e la subisce, e verso tutti quelli che ancora cercano un modo per imparare a vivere.
Una narrazione arguta e ironica per ricordare una protesta che ha cambiato il corso della storia e della consapevolezza collettiva del lavoro femminile e infantile.
Dal Milano Off Fringe Festival 2026 e dal Torino Fringe Festival 2026 Originale è il punto di vista con il quale viene affrontato il femminicidio. Non attraverso le parole della vittima e/o del carnefice ma tramite quelle della madre di lui. Una madre piena di vuoto e di certezze incrollabili.
Com’è difficile andare incontro alla vecchiaia per colei che era così bella, intatta, provata.
Musa, attrice, fotografa, militante politica e forse, spia. Testimone di nozze di Frida Kahlo e molto probabilmente anche sua amante, Tina Modotti è sicuramente una delle donne più rivoluzionarie della metà del Novecento, tra arte, amore e politica.
Rileggere ad alta voce la storia di questo romanzo di formazione all’ incontrario , in cui un vecchio impara da un giovane. L’ossessione di Pereira per la “risurrezione della carne” e la sua rinascita nella storia. La carne della Letteratura nell’opera di Tabucchi diventa una provocazione ad un risveglio morale e politico contro ogni possibile dittatura.
Prende il via il mini tour di DECI, dopo un primo live a Milano nel 2025 per celebrare l’uscita dell’album, un’opening a Jacopo Ettorre a inizio 2026 e nuove collaborazioni.
Spettacolo itinerante di restituzione del workshop teatrale ispirato e tratto dal capolavoro Gli ultimi giorni dell'umanità di Karl Krauss, realizzato in collaborazione con il Museo del Contemporaneo dell'Università di Verona.
SPETTACOLO NON ADATTO AI MINORI DI 14 ANNI
Concerto narrazione in cui, attraverso le parole del postino David, tra episodi veri e leggende di paese, si intrecciano dialetti, canti popolari e frammenti di vita quotidiana. Un mosaico di memoria, ironia e poesia, dove il confine tra realtà e racconto si fa sottile come la nebbia di pianura
Un concerto-evento tra art-rock, suggestioni cinematografiche e grandi ospiti internazionali.
Nel giorno del compleanno di Alba Avesini, Marica Preto, in dialogo con Sandra Ceriani, presenta il libro fotografico a lei dedicato, edito da Scripta Edizioni.
Quando la fotografia può trasformarsi in uno strumento capace di ricostruire, frammento dopo frammento, un' immagine autentica.
Il prodigio della notte di Natale diventa in questo monologo il parto di una vergine sola contro il resto del mondo, ma incastonata come un diamante tra il Padre e il Figlio.
Uno spettacolo tagliente e poetico in cui un Babbo Natale disilluso smonta, con ironia feroce e tenerezza inattesa, tutte le contraddizioni del nostro presente. LO SPETTACOLO E' RIVOLTO AD UN PUBBLICO ADULTO
Presentazione del disco curato da Enrico de Angelis, con interventi musicali e recitati.
Un doveroso tributo a sei “signore” che hanno lasciato una traccia profonda nella storia della popular music: Joan Baez (Usa); Elis Regina (Brasile); Enja (Irlanda); Annie Lennox (Inghilterra); Edith Piaf (Francia); Mina (Italia)
Ispirato al libro Live Aid, è uno spettacolo che unisce musica dal vivo e storytelling per raccontare l’energia e i grandi cambiamenti degli anni Ottanta. Un viaggio tra suoni, immagini e parole per rivivere l’inconfondibile spirito di un decennio indimenticabile.
Presentazione del disco “Nathalia Sales canta Gino Paoli”: conversazione con interventi musicali.
Nessuno poteva immaginare che la vita di queste persone sarebbe stata sconvolta da una malattia che abbiamo chiamato Encefalite letargica, ma più conosciuta come Malattia del sonno.
Al funerale di Pasolini Alberto Moravia gridava a più non posso “Abbiamo perso prima di tutto un poeta! E di poeti non ce ne sono tanti nel mondo!” Se il 2 novembre è il Giorno dei Morti, quest’anno è particolarmente il Giorno di Pasolini, poeta assassinato mezzo secolo fa in quella data. Nella stessa data la nostra città si raccoglie per ricordare in musica questo grande intellettuale che ha segnato la vita civile della nostra epoca.
Un incontro-perfomance in cui Marco Filiberti, regista di cinema e teatro, risponderà a cinquanta domande a proposito Marcel Proust e dell sua opera monumentale. In dialogo con lui Davide Antonio Pio, autore di versi e di teatro, Davide Susanetti, professore di letteratura greca all’Università di Padova, e gli attori della cooperativa sociale CE.I.S.
Un dialogo a più voci tra musica, poesia e pensiero che attraverseranno armonie e temi del poeta John Donne e del musicista (e forse non meno poeta) John Dowland.
Un incontro con Andrea Vitali e Raffaele Salinari, entrambi medici e scrittori, dedicato al tema della cura e al potere delle parole come strumenti che guariscono e danno forma all’esperienza.
Artefici e custodi dell’arte di ogni tempo: chi riconosce ancora la voce delle muse? Un incontro sulle Muse, tra mito e contemporaneità. Adriano Ercolani, esploratore di letteratura, cinema e musica, dialoga con Barbara Castiglioni, studiosa del sapere antico.
Le trame della dipendenza raccontate attraverso radici e rami del cambiamento. Proiezione di un cortometraggio dedicato ad Opicino de Canistris in presenza di un grande esperto, dall’Università di Parigi il professor Sylvain Piron.
Una serata dedicata all’incanto del pensiero greco con Davide Susanetti, studioso di Platone, tragedia greca e tradizioni sapienziali. In dialogo con Davide Antonio Pio, tra poesia e musica, un viaggio tra idee, immagini e suoni.
Un incontro in cui la poesia incontra la classicità e l’arte contemporanea, al ritmo di piatti e tamburi. Un dialogo tra linguaggi diversi che si intrecciano in un percorso di suggestioni, riflessioni e improvvisazione.
Un genio eccentrico e una giovane musa si incontrano sul filo del paradosso. Salvador Dalì e Amanda Lear: un rapporto fatto di fascinazione, ironia, conflitto e dipendenza reciproca.
"Dentro di noi è notte fonda... ed è da lì che si deve ripartire."
Lui è Il pittore maledetto, geniale, alcolizzato e drogato, destinato, come gli eroi, a morire giovane. Lei, la più grande poeta russa. L’amore può esistere oltre i limiti dell’incontro reale ? Solo una cosa è certa. Questo incontro cambierà le loro vite. per sempre.
"Quando muoio io mi fanno un film in America, mi fanno le mostre a Parigi. Quando muori te non succede niente, perché te non sei un artista come me!" Il Toni Ligabue l'ha sempre detto. Sarebbe diventato un artista. E anche se nessuno ci ha mai creduto... così è stato.
Un percorso di teatro che vuole costruire attorno allo spettatore una meravigliosa macchina dei sogni, quelli che hanno animato l’immaginazione pittorica e fantastica di Marc Chagall, quelli che hanno preso vita sulla tela dei suoi quadri, resi vivi dalla fiamma inesauribile e potente del suo Amore per Bella Chagall, la donna del destino, la donna della sua vita.
Concerto omaggio al cantautore genovese. Accanto alle canzoni più famose e significative anche brani più ricercati tratti dai suoi numerosi album quali: “Rimini”, “Non al denaro, non all'amore né al cielo”, La buona novella”, “Volume 8”.
Presentazione dell'ultimo romanzo di Flaminia Colella che ci introdurrà nel mondo e nella mente di una delle più illuminate vestali della lirica occidentale: Emily Dickinson.
Una celebrazione della vita, delle passioni e dei legami indissolubili che travalicano l’esistenza in un omaggio appassionato ad un fratello ed un amico scomparso. Parole e musiche per e con Mario.
Quattro personaggi che vagano per Roma in cerca del loro posto nel mondo. Quattro passanti che senza volerlo diventano protagonisti. Vite che inaspettatamente si intrecciano e si influenzano. Ognuno con le proprie debolezze, tic, sogni e bisogni. Ognuno un lato del disagio giovanile fatto di lavoro, giudizi, nevrosi e accettazione. Fino ad arrivare al dato per cui in Italia ogni 11 minuti un giovane tenta il suicidio.
Un tribute musicale con le più belle canzoni di Jannacci... e non solo, per i bambini di Vila Esperança.
Ricordiamo in questa serata Gianfranco de Bosio per tramandare i suoi insegnamenti, per quello che Il Maestro è stato per la storia del Teatro italiano e per il lavoro che di più lo ha contraddistinto e appassionato, la riscoperta e la messinscena di tutto il teatro di Angelo Beolco, detto Il Ruzante (1500-1542).
Una serata dedicata alle emozioni e alle melodie di Ed Sheeran: un tributo live ai suoi più grandi successi, tra passione e canzoni che hanno fatto innamorare milioni di fan.
Oscar è un bambino di dieci anni ospedalizzato. Consapevole della gravità della propria malattia, vorrebbe parlarne con gli adulti ma sia il proprio medico che i genitori evitano i discorsi sulla sofferenza perché la temono. Solo una volontaria dell'ospedale, chiamata dal piccolo nonna Rosa, capisce la sua voglia di risposte. Rosa lo invita a scrivere delle lettere a Dio per raccontargli la sua vita e proponendogli un gioco: quello di vivere dieci anni in un giorno. Oscar accetta e si immagina di vivere a vent'anni, trenta, quaranta, etc. In tal modo attraversa prima di morire tutte le fasi della vita.
Quali strumenti pratici per resistere all’invasione dell’Intelligenza Artificiale nella nostra vita quotidiana senza rinunciare del tutto alla tecnologia?
Dopo un anno passato a suonare in giro per l’Italia Lapolveriera torna a casa e presenta il suo secondo lavoro, un EP dal titolo “Un posto in cui tornare”, in una festa-concerto.
Un Narratore e una Cantastorie ripercorrono il “pellegrinaggio” terreno di Vincent Van Gogh svelando come “la vita di ciascuno di noi, quando sia ferita dal dolore, di armonia risuona e di follia; di grazia e di lacrime; di speranza e di angosce; di luce e di ombre; le une enigmaticamente intrecciate alle altre” (E. Borgna). Un viaggio intenso nell’intricato rapporto fra vita, arte e follia.
Questo film ci porta a esplorare il mondo della sorveglianza digitale e del controllo sociale, toccando il tema fondamentale del diritto alla privacy e della tutela dei dati personali. Mentre le notizie di spionaggio e monitoraggio aumentano, e le tecnologie di sorveglianza diventano sempre più invasive, è cruciale fermarsi a riflettere sul prezzo della nostra libertà.
“La luce è speranza nei momenti più bui. Illumina i nostri inizi e le nostre fini. Facciamo luce sulle storie di Hebron che tengono viva la luce della speranza”.
Il Derby Club è stato un celebre locale notturno di Milano attivo tra il 1959 e il 1985. Noto soprattutto per i numerosi artisti esordienti, che partendo da quel palco sono diventati popolari personaggi, nel mondo della musica, dello spettacolo e del cinema italiano.
Il suo motto dice molto (se non tutto) del suo modo di essere: «…e continuo la mia vita al gusto di tutto…».
Ironica ripresa della figura di Molly Bloom dell’Ulisse di Joyce, donna mai piegata alla rassegnazione, raccontata in modo ora scanzonato ora disperato che si scioglie in una risata.
In una scuola superiore di Gloucester 18 ragazze rimangono incinte contemporaneamente. Sulla scena, due schiere di teste mozze dietro le quali Cuscunà si muove leggera, producendo dodici voci dialoganti.
La violenza contro le donne con uno sguardo trasversale: non il racconto della vittima, né del carnefice, né di un testimone, ma il disvelo di curiosi meccanismi comunicativi che agiscono sottotraccia.
Profondi, commoventi e ironici racconti di tre grandissime scrittrici sudamericane: Isabelle Allende, Clarice Lispector e Angeles Mastretta. Poesie che riescono a farci vedere quanto infinitamente belli siano uomini e donne, e quanto sia prezioso il loro stare insieme.
Un’Antigone visionaria e potente parla di dignità umane negate. Il potere non radicato nella sapienza diventa ignorante e fine a se stesso: un asino, un essere grottesco e mostruoso, «il brutto che appesta ogni angolo di casa!».
Signori venghino… venghino signore! Il nord è così diverso dal sud? Forse al nord non si evadono le tasse? Forse al nord non ci sono “amici” o parenti pronti a dare una spintarella? Forse al nord non si paga il pizzo? Non si lavora in nero? Venghino signori ad interrogarsi sul concetto di appartenenza… ridendoci su.
Un’attrice ed un musicista danno voce ed anima a sei personaggi che, visti in sequenza, formano un quadro di contemporanea umanità, complessa, multiforme, ridicola, sincera.
Lo spettacolo racconta uno dei primi tentativi di emancipazione femminile avvenuti in Italia già nel Cinquecento, di cui poco si sa, quello delle monache del Santa Chiara di Udine che attuarono una forma di Resistenza davvero unica nel suo genere. di
Il percorso mistico che conduce all’amato non conosce né tregua né riposo, è un amore impaziente, smisurato, esclusivo, ostinato che si dà senza risparmio. E’ un amore che illumina, che aspira all’unione totale, alla congiunzione con l’Assoluto.
Una grande star di Hollywood ha appena vinto il premio Oscar come “miglior attrice protagonista”. Con in mano la statuetta che sognava fin da bambina, è la donna che realizza sé stessa nel lavoro arrivando ai vertici, ma dentro di lei qualcosa non va…
ll diario di una psicoterapia tragicomica, che propone uno sguardo piccante, sincero, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo).
Un testo che fa della poesia l’arma per testimoniare del passato e dell’arte, la più solida via per costruire la memoria dei gesti, parole e vita vissuta ad Auschwitz.
Uno straordinario testo di Stefano Massini dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di una donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identificano fino in fondo. Per il pubblico un’emozione violenta che non manca mai di rinnovarsi.
Un intenso e commovente spettacolo costruito attraverso le canzoni di Mina, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che il grande attore siciliano ha realizzato all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza.
Il romanzo "Nostra signora dei fiori" di Jean Genet raccontato tramite la voce e i bellissimi disegni di Manfredini stesso.
Domande universali e risposte personali sul tema dell’esserci, sofferto e gioito guardandosi attorno, osservando come intorno a noi altre creature possono declinarlo.
Uno spettacolo denso, ricco di contenuti attuali, di forte impatto emozionale sull’ importanza dell’ascolto, che mostra in maniera chiara e sorprendente la condanna di una donna che vuole parlare con la sua voce.
Vittorie e sconfitte, gioie e dolori. Una storia comune a molte donne. Solo il suono, le voci, la musica mettono ordine in un universo che altrimenti sarebbe percepito come caos.
Una cantata a due voci dedicata ai futuristi e al disprezzo della donna: uno spettacolo contro la donna che ostacola la marcia dell'uomo, contro quei fantasmi romantici che si chiamano donna unica, amore eterno e fedeltà, contro il femminismo e contro la famiglia, contro la democrazia e contro il parlamentarismo. Uno spettacolo femminista, composto da materiali che non lo sono affatto.
“C’erano cinque premi Nobel nella mia famiglia: due per mia madre, uno per mio padre, uno per mia sorella e mio cognato e uno per mio marito.”
Una rapsodia drammatica sulla figura della donna occidentale contemporanea
EVENTO SPECIALE PER INAUGURARE IL SETTECENTENARIO DANTESCO. Una discesa nell’Inferno di Dante, attraverso un percorso che unisce tutti coloro che abbiano incontrato la “Commedia” sui banchi di scuola, tra emozione, risate, riflessioni e piccole, grandi rivelazioni sulla bellezza e la profondità della vita umana.
Sei donne, surreali eppur concrete, che vivono emozioni ad ampio spettro: amore, malinconia, tristezza, crudezza, irrequietezza, curiosità, cinismo, ilarità, amore, paura, ansia, speranza. Con l'uomo che aleggia, antagonista.
Un’originale ed intensa esperienza teatrale: gli spettatori sono inviatati ad un appuntamento speciale, uno spettacolo ma anche un’occasione di degustazione culinaria in cui un’attrice li accompagnerà in un viaggio attraverso il cibo, l’atto - insieme concreto e simbolico - del mangiare, la letteratura, i libri e gli autori che nel corso della storia ne hanno parlato.
Un viaggio illuminante, ma anche molto divertente, all'interno della famiglia e della scuola di oggi, seguendo il percorso di una maestra alle prese con alunni difficili, le loro famiglie e con un principe dalla coppola azzurra come il mare!
Non è teatro d’indagine, è l’indagine stessa, non è un lavoro sulla violenza ma sull’occultamento della violenza.
Da Mistero buffo a Lo Santo Jullare Francesco, mettendo al centro la fragile quanto suggestiva ipotesi che Gesù avesse fondato una compagnia teatrale itinerante, fatta di pescatori, ex esattori delle imposte e donne, per trasmettere il suo messaggio rivoluzionario.
L'umanità non può più permettersi uno sfruttamento sconsiderato della natura finalizzato ai propri interessi economici, ma necessita più che mai di un rinnovamento nel segno di una conversione ecologica globale.
Lei è la Pittura, come ci dice nell’allegoria che fa di un suo autoritratto, non può fare altro che dipingere. Ci racconterà tutto, scenderà nell’abisso della violenza subita, salirà nel paradiso dell’Arte. E noi assistiamo alla meraviglia di una grandissima pittrice che risplende della sua vittoria su un mondo governato da uomini.
Una storia dedicata a tutti quelli che vogliono dipingere la propria vita con i colori che preferiscono. Uno spettacolo per tutti, che celebra la forza della diversità e l’importanza di crescere nella bellezza e nel rispetto delle sfaccettature che la vita ci propone.
“I tentativi di ammutolimento di una donna verificatisi sui media italiani negli ultimi anni sono numerosi ... la pratica dello “Stai zitta” non è solo maleducata, ma soprattutto sessista perché unilaterale... Che cosa c’è dietro questa frase? ... Per quale motivo tutti coloro che la ascoltano pensano si tratti di una reazione normale nella dialettica con persone di sesso femminile?”. M. Murgia
L’amore terrestre e quello divino nel disarmo di un destino ineluttabile. E' questo il tema trattato da Shakespeare, Tiziano, Rubens, Canova, Carracci, Ovidio, attraversando il mito nell’arte, come trattenendo il respiro.
Teatro civile per un'attrice, cinque burattini e un pupazzo. Ispirato alla biografia di Ondina Petani, prima staffetta partigiana d'Italia e deportata ad Auschwitz. PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009
Una storia vera, un caso mediatico senza precedenti. Dietro la classe "perbene" si celano storie sconvolgenti e inaspettate.
Uno spettacolo che indaga con estrema precisione i processi mentali e comportamentali delle violenze fisiche e psicologiche esercitate dagli uomini sulle donne.
Una rappresentazione dei salotti dell’Italia pieni di uomini di mezzo potere, girotondi di relazioni, svendita di talento vero o presunto, ambizioni. Un’ analisi di un gioco dell’identità, dello scambio sociale che rischia di essere il male dei nostri giorni.
SPETTACOLO FINALISTA AL FRINGE FESTIVAL DI MILANO 2024Lo spettacolo ripercorre con incredibile verve le tappe fondamentali della vita di Kathrine Switzer: la prima donna nella storia ad aver corso una maratona ufficiale, involontaria eroina di quella perpetua battaglia tra maschile e femminile.
Un reading/concerto tratto dal romanzo di Wu Ming, un melologo, uno sghembo e psichedelico radiodramma dal vivo con scrittori, musicisti e «caverna dell'antimateria».
Johan Padan, uomo delle montagne, si ritrova a Venezia su una nave per sfuggire all’Inquisizione veneta e poi da Siviglia si spinge con i marinai di Colombo sin nelle Indie, precisamente in Florida. Qui viene fatto prigioniero, ma si salva, impara le abitudini dei nativi e accanto a loro combatte più volte contro i conquistadores, contribuendo a salvaguardare la libertà del “suo” popolo dignitoso e pacifico.
Uno spettacolo per tutti coloro che hanno amato Walter Chiari, per tutti coloro che pensano che l’uomo diventi adulto quando ritrova la serietà del gioco di un bambino, per tutti coloro che a uno Shakespeare fatto male preferiscono una barzelletta raccontata bene.
Dal FringeMI Festival 2025 di Milano Uno spettacolo forte di ironia, tagliente e profondamente umano, che attraversa senza filtri il corpo e la mente di una madre alle prese con le contraddizioni del post parto e interrogandosi se è possibile diventare madre restando anche donna, figlia, compagna, amica, persona.
Una valanga verbale lanciata al pubblico come un vero e proprio tsunami di comicità assoluta.
Reading di poesie e di riflessioni sui luoghi. Saranno letti anche molti testi dall'ultimo libro che escerà per Bompiani il 30 0ttobre 2019: L'INFINITO SENZA FARCI CASO
Un ponte creato tra Italia e Ucraina nel nome della danza
“A cosa serve lo spettacolo quando la gente muore? A cosa serve l'arte quando i bambini muoiono?”. Questo spettacolo vuole essere un tentativo di rispondere a questa domanda.
Alla morte di una madre ingombrante, che ha segnato le loro vite in modo irrimediabile, due sorelle si ritrovano per una resa dei conti commovente e feroce.
Il racconto di un mondo distopico immaginato qualche decennio fa ma che si presenta di impressionante attualità. Spettacolo per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
Un allestimento che punta senza mezzi termini a coinvolgere e a divertire, mettendo in scena una girandola di caratteri, umori, situazioni. Inflessioni agrodolci e frizzante ritmo della scrittura, sottolineati anche dal commento musicale.
“Perché una calamità naturale è sempre dietro l’angolo…”
La storia è un meccanismo perfetto ma semplice, nella struttura delle scene e dei passaggi drammaturgici, quindi facilmente adattabile ad un’epoca più moderna.
Un monologo divertente e amaro in cui l' eroe di questa “storia mediocre” arriva a Milano agli inizi degli anni sessanta col preciso intento di far saltare in aria un grattacielo, simbolo del potere e di un boom economico fasullo. Ma alla fine la metropoli lo imbriglierà in un inevitabile processo di assimilazione e omologazione.
Uno spettacolo sulle difficoltà quotidiane, reale, tagliente e “sconveniente” per un Teatro di verità, caratteristica di tutti i lavori di Avanzi.
Un recital vocale, un percorso nel variopinto mondo della poesia onomatopeica del poliedrico artista futurista: dall’ Onomalingua “il linguaggio delle forze della natura e degli esseri rumoreggianti creati dall’uomo”, alle Verbalizzazioni Astratte, parole-suono che descrivono stati d’animo o paesaggi, dal Teatro Sintetico Astratto alle sensazioni di un futurista fra i grattacieli di New York…
Una sensuale, emozionante e soprattutto autoironica terapia di gruppo sulle differenze (reali o immaginarie?) tra il mondo femminile e maschile.
Da soli, in una stanza, abbiamo intrapreso un viaggio senza bagaglio, senza pesi, opinioni, pregiudizi e conclusioni. "Nel momento in cui hai nel tuo cuore questa cosa straordinaria chiamata amore e ne senti la sua profondità, la sua delizia, la sua estasi, scoprirai che per te il mondo si è trasformato" Jiddu Krishnamurti
E’ in prigione, nella dimensione mistica della preghiera, che Giovanna incontra Gandhi e Martin Luther King, con cui condivide la stessa esperienza di vita. Attraverso la figura di Giovanna D’Arco, lo spettacolo esplora temi come la guerra e le devastanti conseguenze del nucleare, invitando il pubblico a riflettere sull'importanza della pace come scelta di vita e di civiltà.
Il viaggio di un uomo attraverso tutte le fasi emotive possibili finché stremato dovrà ammettere di non essere in grado di tenere il passo con una donna che vuole vivere intensamente e completamente la propria vita a prescindere da lui e da chiunque altro.
La leggerezza sensuale, carnosa e insieme eterea pensata per la narrazione, s’intreccia con il suono di una chitarra agile, pronta a seguire l’artista nelle sue vertiginose evoluzioni vocali, nell'interazione fra repertorio personale (che l'ha resa celebre al pubblico come cantautrice), influenze del sincretismo sudamericano, suggestioni della musica popolare e la più raffinata canzone d’autore italiana e straniera.
Monologo irriverente per raccontare il ruolo della donna nel mondo occidentale attraverso la storia femminile nella chiesa. E se il prossimo Papa fosse donna?
La pièce affronta tematiche urgenti come il maschilismo, il razzismo e la dipendenza dal gioco d’azzardo, restituendo un affresco crudo e poetico di una provincia depressa e senza redenzione. La lingua del testo è il dialetto veneto, scelta che conferisce autenticità e potenza espressiva alla narrazione.
Dopo le nozze di diamante con la musica e la letteratura (quattro le pubblicazioni di suoi racconti), Giorgio Conte, con questo spettacolo di letture, aneddoti e canzoni si racconta a tu per tu lui, la sua chitarra e il pubblico
Lettura teatrale tratta da due romanzi di Doris Lessing: “Il quinto figlio” e “Ben nel mondo”
La vita - la nascita, l’infanzia, le persone, le dinamiche dell’individuo - visti attraverso un sensuale e intenso dialogo tra una donna e il suo pianoforte, dove si superano i confini tra umano e strumentale.
Lei e Lui duettano a parole, ballando suonando e cantando, ridendo di sé e della vita.
Voler restituire voce alla libertà di scelta di ciascuno di vivere l'essere femminile, anche fuori dagli schemi, senza il timore di essere giudicati.
Ambientato in una raffinata ed elegantissima galleria d'arte, la piece si sviluppa come un giallo hitchckochiano dove riconoscere vittime e carnefici risulta impossibile, tenendo incollato lo spettatore col fiato sospeso fino all'ultima battuta
«Cieco delirio, a folate, mi scaglia fuori di me. Si scatena la lingua. Impasto fangoso il mio dire, risacca che picchia nei flussi di amara rovina» –Eschilo, Prometeo
La poesia di Darwish prende forma dalla voce che risuona e canta e cattura l'anima di chi l'ascolta
Tre persone, una storia d’amore Una prostituta dalla vena artistica, un giovane disabile che vuole confrontarsi con l’altro sesso e un uomo in crisi nel suo desiderio di paternità.
“Anche se t'accecassi, ciò che i tuoi occhi hanno veduto, i ricordi, i ricordi che hai qua negli occhi, ti resterebbero nella mente; e se ti strappassi le labbra, queste labbra che hanno baciato, il piacere, il piacere, il sapore che hanno provato baciando, seguiteresti sempre a provarlo, dentro di te, ricordando, fino a morirne, fino a morirne di questo piacere.”
Bussare alla porta di Eduardo De Filippo per trovare un ladro in paradiso, l’ossessione di un presepio, tre figli senza nome e una donna in cerca di giustizia. Un piccolo viaggio nella poesia di un Maestro di umanità, tra ironia, denuncia e compassione. Una lezione tra etica e politica.
Essere donna è come essere due dentro un corpo. Quella che esiste e quella che si guarda esistere, la sorvegliante e la sorvegliata, il soggetto e l’oggetto di me stessa, non solo degli altri, di me stessa.
DAL FRINGE FESTIVAL DI TORINO E MILANO 2024 Un incalzante comedy show in chiave tutta femminile che a colpi di ironia e senza remore cerca di trovare un senso logico a un flusso mentale prima che degeneri in psoriasi. Con una comicità rapsodica attraversa tanti momenti della vita di una donna con la complicità del pubblico che non verrà lasciato in pace (se pace vi sarà tra una risata e l'altra...)
Una commedia leggera ma non superficiale sull’adolescenza: l'epoca delle passioni tristi, delle non scelte, dove la risposta a tutto è “boh!”.
Concerto spettacolo dedicato a Lucio Battisti, per raccontare l’uomo, il cantautore, l’artista e con lui un pezzo della nostra Italia
“Non è forse vero che proprio lui, il clown, è oggi il vero simbolo del teatro, più ancora di Amleto o Arlecchino? E che il teatro tutt’intero, in questi giorni di crisi e di tagli, rischia di far fiasco, di fare un salto mortale?”. E allora tiriamoci su con un cordiale. Proviamo a ridere.
In un futuro lontano lontano dominato dai social, gli Stati non possono che avere un unico abitante. E così quattro Paesi, con quattro persone diverse, finiscono a confinare tra loro all’interno di uno stesso appartamento…
Note per palati sopraffini con Gualtiero Bertelli che torna sul palcoscenico per presentare il suo nuovo lavoro musicale. Una serata tutta da godere e da non dimenticare.
Irresistibile monologo sulle relazioni tra madre e figlio in un susseguirsi di battute agrodolci, ironiche e tragicomiche.
Bevete più Dante! Il Dante fa bene, il Dante conviene a tutte le età
Riscrivere Sofocle, verificando il testo antico con il filtro del senso del dramma nostro contemporaneo. Seguire gli indizi dei nuovi pensieri che si intravedono quando il gioco tra i personaggi si fa meno classico e più pericolosamente e veramente “dal vivo”.
Attraverso il linguaggio della danza si indaga la possibilità di comprendere come la mente e il corpo femminile dialoghino. Senza distinzione di genere. Quali sono le meccaniche armoniche per vivere nel sociale? Un’esplorazione tra mito e realtà. Crudo e vivo. In divenire.
Come un treno che accende i motori, sbuffa e si sposta lentamente sulle rotaie, per poi accelerare e prendere velocità, così l’entusiasmo dei questi ragazzi ha preso a correre, dando il via a questo incredibile viaggio che porta a conoscere una realtà terribile; forse, non così distante da loro, e da tutti noi.
Antigone, l'eroina tragica divorata viva dalla terra e sepolta come è, in ogni uomo, la coscienza innocente e pura. Il simbolo di una vita non contaminata che vivifica, libera e salva. A muoverla era l'amore.
Donne, protagoniste e non, di alcuni capolavori di William Shakespeare che,apparendo talvolta come veri e propri archetipi del femminile, con la loro intelligenza e con la loro forza, ma anche con la loro dolcezza e con la loro follia, c’insegnano ancora molto...
Trieste, la città, la gente, la Triestina e Umberto Saba Un incontro tra il serio e, perchè no, il faceto
Cosa vuol dire essere colpevole d'innocenza? La Storia soprattutto quella recente è piena di persone che, loro malgrado, non sono riuscite a star fuori dagli eventi.
Il Partito Lotta Comunista ha bisogno di forze giovani per proseguire la lotta. Eppure la voglia di rivoluzione immediata fa a pugni con la strategia rigida e attendista del Partito. Una commedia che è un affresco di un mondo... FINALISTA FRINGE FESTIVAL ROMA 2023
A partire dal mito di Pandora e da quello della Mela d'oro, un viaggio ironico e profondo tra storia e quotidianità, passato e presente, canzoni e narrazione, comicità ed emozioni per scoprire come sono cambiati i nostri canoni estetici e le conseguenze che hanno avuto sul mondo femminile e maschile.
Il racconto biografico della travagliata esistenza e delle rocambolesche vicissitudini di Caravaggio proposto attraverso i suoi più famosi quadri.
Dopo più di vent’anni di attività gli instancabili fratelli armeni sono diventati grandi, perciò si lanciano in una nuova impresa: ritornare piccoli.
Nell’ora che precede l’apertura del sipario di una replica de “Il Misantropo” di Molière, un celebre attore, in un brillante scambio di battute con la sua storica assistente nel camerino prima di andare in scena, mette in campo tutte le paranoie che caratterizzano, nel bene e nel male, gli appartenenti alla sua categoria. Uno spettacolo in cui il pubblico riconoscerà in questi protagonisti semplici uomini, pieni di paure, di manie e di ridicole insicurezze.
Concerto spettacolo dedicato a tutte le grandi donne coraggiose che hanno cambiato la Storia
Un spettacolo di Commedia delle Maschere estremamente attuale che diverte con intelligenza sulle vicissitudini di un mercante di tessuti che finisce in bancarotta
Uno spettacolo comicissimo del grande psichiatra veronese Vittorino Andreoli su un tema che di comico sembrerebbe non avere molto. Un Ruzante del XXI° secolo: irriverente, provocatorio, dissacrante. E profondamente umano.
Un intramontabile classico di Neil Simon, garanzia di divertimento per riconoscersi nella comica quotidianità.
Un colorato mix umoristico e satirico ispirato ai mitici Gufi di Nanni Svampa degli anni 60
Uno spettacolo di dolce, riflessiva e comica poesia in omaggio a Giorgio Gaber e un ringraziamento per averci lasciato in eredità un pensiero, uno stimolo, un’occasione per continuare a riflettere e trovare la spinta per migliorare la propria esistenza.
Terra Madre è un messaggio positivo in un momento storico in cui le classi politiche al potere nel Pianeta si abbandonano alla mera conservazione di se stesse e in cui le parole di speranza, invece, arrivano spesso da categorie pensanti e libere: filosofi, teologi, storici e scienziati, tra i quali è importante poter annoverare anche il contributo degli artisti meno legati alle logiche di mercato.
Un viaggio lungo i confini incerti dell'inquietudine esistenziale amorosa di Franz Kafka.
Un viaggio nell’immaginario di tre contemporanei del Novecento: l’antiretorica e l’umorismo di Meneghello, la scrittura essenziale e montanara di Rigoni Stern, la poesia e la rivoluzione evangelica di Olmi. Lezioni per un tempo di crisi …
Di morire non se ne parla e per allontanare questo pensiero ci impegniamo a produrre e a consumare, a consumare la vita.
Il poeta Artaud, l’attore, il regista, il visionario, rivive attraverso un racconto delirante la sua esperienza di vita.
Una serata in cui i confini tra il jazz, il rock e la musica improvvisata si fanno labili e le pareti delle stanze merceologiche in cui siamo abituati a suddividere e catalogare la musica cascano come scene teatrali di cartone.
Il monologo musicale vuole essere un omaggio all’ opera intera di Pedro Almodòvar.
Un ipotetico viaggio di rifiuti maltrattati, dove immaginiamo che essi parlino, cantino, si coalizzino fra di loro, facciano una piccola rivoluzione molto colorata e musicale. Per grandi e piccini.
E' tutto precario in questa nostra stramba epoca, fatta di impegni e corse forsennate, visto che l’unica eredità certa che ci hanno lasciato i nostri predecessori sono le gambe per correre. Uno stream of consciousness che coinvolge il pubblico in un irresistibile vortice di paradossi.
“Noi che abbiamo visto la guerra ce l'avremo sempre negli occhi, nel silenzio della notte udiremo le loro grida, questa è la nostra storia, di noi che un giorno fummo soldati... e giovani.” Joseph L. Galloway
Cosa saresti disposto a fare, pur di ottenere ciò che desideri? Liberamente ispirato alla serie americana “The Booth at the End” di Christopher Kubasik e al film “The Place” di Paolo Genovese, questo spettacolo non smetterà di stupirvi fino all’ultimo minuto. Perché il destino non costringe mai a cose orribili, a meno che noi non scegliamo di farle.
Teatro interattivo in cui il pubblico è invitato a esplorare, in modo partecipato e attivo, i temi rappresentati dagli attori.
Un travolgente racconto-concerto sul successo, la fama, la follia di Amy Winehouse
Acoustic Folk & Blues
Un'opera tutta al femminile Tre storie di donne ed un'autrice, attrice e scrittrice.
Ritmo, melodia,armonia: dialoghi sulla bellezza con l'”alchimista” di Liverpool che ha trasformato la “popular music” in sublime Arte I “gioielli” beatlesiani di McCartney raccontati in musica da quattro "ladies"
Con Gilberto Lamacchi alla voce e ai flauti, Massimo Coppola alle chitarre e ai cori, Claudio Moro alle chitarre. Nati dalla passione comune per la canzone d’autore e per la musica proposta anche con una veste acustica i Disamistade presentano un ideale viaggio tra i luoghi, le persone, i racconti cantati e contenuti nelle canzoni di Fabrizio de Andrè, incontrando il Pescatore e Bocca di rosa, viaggianfo da Rimini a Durango, conoscendo Marinella e SALLY, camminando da via del campo al fiume sand Creek.
Serata di autofinanziamento dell'orchestra MOSAIKA dove verrà presentato in anteprima il nuovo repertorio con la presenza di ospiti d'eccezione quali la cantante camerunense Denise Dimè, il flautista Stefano Benini e la cantante Ilaria Peretti. Data la vicinanza alla Giornata della Memoria Mosaika dedicherà un brano Yiddish in ricordo delle vittime della Shoa, accanto ad un brano della tradizione Rom, altro popolo vittima dello sterminio nazista
Omaggio ai due padri del cantautorato italiano con un confronto che stupirà... Accompagnato dalla chitarra del M° Claudio Moro canterà i grandi successi di Tenco e Modugno analizzando le solo apparentemente “così distanti” personalità dei due miti della canzone d'autore italiana.
Un progetto di recentissima nascita dove la voce di Anna Lisa Buzzola si unisce a quella delle chitarre di Luigi Catuogno e Claudio Moro in un caleidoscopico repertorio di brani della tradizione popolare sudamericana.
L’incredibile e avventurosa esistenza di una donna che ha saputo imporsi nella società maschilista a cavallo tra l'800 e il '900. Giornalista, capitana d’industria, reporter di guerra e viaggiatrice in solitaria, Nellie Bly è ancora oggi una delle figure femminili più dirompenti.
Si festeggiano i 70 anni della Perdido Jazz Band, la più longeva band jazz d'Italia, con musiche suonate nello stile classico di New Orleans degli anni '10-'20.
Concerto omaggio al cantautore genovese.
Rappresentazione live della fusione tra Modern classical ed elettronica
Ispirato al libro “il Mandante” di Alberto Maggi. Una “via crucis” che, con crescente tensione narrativa e sottile ironia, “inchioda” le responsabilità del potere politico e religioso nell’assassinio predeterminato di Gesù di Nazareth …
Monologo a tratti surreale, che tra personaggi vivi o morti, si muove sui classici binari: sessualità, religione, psicoanalisi, morte, proponendo uno sguardo originale e facendo saltellare il "mood basale quotidiano.
La vita di un’ottimista patologica; una che vede sempre il bicchiere mezzo pieno anche a costo di fingersi ubriaca. Un monologo comico in cui l’amore, il successo, Dio, gli uomini e l’utopia vanno a braccetto a fare shopping.
Da quando quel cigno mi ha portato via il mio Pinocchio di legno niente è più stato lo stesso.
Serie di monologhi dal linguaggio senza freni. Che siano viaggi religiosi, matrimoni, figli, parchi giochi e sexy shop poco importa: Carli sferza, ammicca, colpisce e scansa, fa pensare, fa innamorare e si fa odiare con calma, senza fretta. Lo spettacolo, per argomenti trattati e linguaggio libero sullo stile americano è adatto esclusivamente ad un pubblico adulto.
Una sintesi di anni passati sui palchi del nord Italia, con una comicità semplice, fatta di sketch, monologhi, personaggi e gag visive, con un continuo susseguirsi dei diversi momenti durante lo spettacolo.
La storia musicale del dottor Claudio Bassi dal folk revival alle "Poco ballabili ballate". Un racconto di voci e strumenti "scritto" da una pattuglia di artisti per il suo compleanno
Caro Beppe ti abbiamo tenuto un posto riservato in prima fila. Vogliamo vedere il tuo block notes aperto, la tua lampadina accesa, i tuoi appunti con quella grafia da...ricetta medica, il tuo cappellaccio yankee e il tuo sorriso ….
Il giullare Fo con il suo teatro pungola il potere di ieri e di oggi, mette a nudo il sacrilegio di una religione corrotta e insegna un “ riso politico” che fa tremare i troni …
Tutti conoscono il Nobel per la medicina, ma pochi conoscono il suo passato di giovane ricercatrice in un mondo dominato da maschi. Ecco la storia di una donna che ha cercato l'affermazione, contro tutti e tutto, senza mai arretrare dalle sue convinzioni.
Marco Abramo, cantautore storico di Verona, sempre attivo a mezzo servizio, poi assente dalla citta per dieci anni, ora cerca di recuperare un po' del tempo perduto coadiuvato da musicisti di primordine
Saggio di fine corso 21/22
Uno spettacolo potente, ironico, terribilmente umano che fotografa il mondo allo stato attuale, con la sua bellezza e le sue contraddizioni.
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Ed è così, per gioco, che due ragazzine si scoprono
Liberamente ispirato dall'opera di Italo Calvino, Verdiana Battaglia ci racconta attraverso Marcovaldo gli aspetti fiabeschi e l' ironia per affrontare temi e problematiche attuali: la vita caotica in città, l'urbanizzazione senza razionalità ed ordine, l'industrializzazione crescente e la povertà delle fasce più basse della popolazione, la difficoltà dei rapporti umani ed interpersonali.
Pueblo chico, infierno grande. Niki Neve racconta i personaggi della provincia e i loro disagi con canzoni, teatro e freddure.
Il romanzo breve "Una questione privata", di Beppe Fenoglio fu pubblicato incompiuto e postumo nel 1963 è uno spaccato di storia, ovvero la guerra partigiana negli anni del secondo conflitto bellico.
Confessione Buffa, dedicata alle figure femminili della Commedia dell’Arte e alla loro emancipazione, iniziata nel Cinquecento, e che ancora oggi ispira le attrici contemporanee.
I tormenti, le storie, gli slanci della Joplin interpretati dalla band di Ilaria Peretti e dalle parole del critico musicale Giampaolo Rizzetto.
7 giorni di tregua nella Terra di mezzo. Soldati avversari costretti a convivere
Ritmo incalzante della commedia dell’arte, attori che si mettono in gioco in uno scambio di ruoli, uno spettacolo che regala al pubblico leggerezza e risate genuine!
Che fatica essere uomini se anche una tranquilla riunione tra amici si trasforma in una seduta collettiva in cui lamentarsi delle perenni crisi con il gentil sesso.
UN RAFFINATO CONCERTO DI MUSICA FOLK
Si possono cantare la guerra e la pace, i ribelli ed i bambini, i clown ed i matti, ed anche l’amore e la luna, senza essere stucchevoli o peggio ancora noiosi?
Un manoscritto ritrovato. Pagine battute a macchina, conservate per quasi mezzo secolo. Il dramma di una famiglia ebrea al cospetto delle leggi razziali.
Immaginiamo di rintracciare il cavaliere errante e di ricostruirne un ritratto possibile. Don Chisciotte e Sancio sono due mondi inconciliabili o due parti asimmetriche di un unico universo? Confessioni, visioni e pianti di due inseparabili eroi…
Una coppia decide di separarsi dopo sei anni di matrimonio e, tra gag comiche e situazioni surreali, affronta i classici momenti del distacco. Sul palco, con pochi elementi scenici, si intrecciano episodi esilaranti che portano a un finale sorprendente e inaspettato.
Ridare voce a chi voce non ha più. Ridare voce e corpo a donne morte per ciò che pensavano fosse amore, a uomini mossi da semi di follia germogliati con forza devastante.
Un testo esilarante e struggente che affronta il mondo dei giovani, analizzando le loro debolezze e fragilità, ma anche le loro risorse, attraverso le vicende del famoso spadaccino.
Storie di vita non vissuta contornate da una buona dose di Dark Humor dove nessun tema è troppo sensibile.
Il viaggio è quello dei migranti. Lo spettacolo stesso è un viaggio, che gioca su due livelli narrativi. Il piano del corpo che, in controluce, diventa metafora del nomade. Il piano della parola dove personaggi eccessivi raccontano l’altra faccia del mondo. Una struttura schizofrenica che sposta violentemente il focus ed il percorso emotivo dello spettatore. E’ l'uomo e ciò con cui si relaziona. È l'uomo nel suo andare.
Performance che invita a guardare negli occhi un genere umano dall'insolita parvenza e con il desiderio di utilizzare l'arte performativa come strumento di valorizzazione individuale.
Francesco d’Assisi torna dalla guerra a Perugia e come succederà a molti durante la Prima guerra mondiale, potrebbe essere stato messo in manicomio, come uno dei tanti “ scemi di guerra”.
Un progetto musicale che ripercorre alcuni dei bellissimi album del famoso gruppo "Le Orme" unico nelle sue sonorità con David Cremoni alla chitarra, Stefano Benini al flauto e la voce di Giuliana Bergamaschi.
Come qualcuno ha detto “la mancanza è la più forte presenza che si possa sentire” a maggior ragione se a mancare è un padre scomparso pochi giorni dopo la tua nascita. La storia del veronese Tullio Covre, asso dell’aviazione durante la Seconda guerra mondiale, che ha perso la vita in un incidente di volo.
La "forza vita delle donne" è il filo rosso che percorre i sette racconti contenuti nel libro da cui è tratto il racconto Oratorio di Natale.
Antonio Canova l'imperatore Napoleone e la nascita del Louvre
Una serata all’insegna della cultura andalusa, in un viaggio sensoriale attraverso il flamenco, accompagnati dal toque della chitarra e canto dal vivo.
Ricordo di Berto Barbarani in occasione dei 150 anni della nascita
Un viaggio coinvolgente alla scoperta del mondo del vino come metafora della riscoperta dei valori autentici della vita. Una miscela di invenzione e tradizione, una storia d’amore che prende vita tra i vigneti e diventa occasione per addentrarsi in quella che oggi è considerata una vera cultura, un mondo che sa ancora esprimere amore, cura, passione, rispetto per le cose della terra.
Guardando alla storia del cinema ci sono attori e attrici che segnano un'epoca e, quindi, hanno un ruolo molto importante. Ma ci sono altre attrici, pochissime, che attraversano più epoche e lasciano un segno che si sviluppa in un periodo più lungo, anche se in modi diversi.
Un concerto che ripercorre la straordinaria carriera di Fabrizio De Andrè dando spazio sia alle canzoni più conosciute dal grande pubblico sia ad altri brani meno famosi ma ugualmente belli.
Rappresentazione del libro “Stanze Vuote”, di Alice Musarra, in uno spettacolo dove pittura musica e poesia si incontrano e fondono. Un toccante percorso dagli abissi del mare alla cresta dell' onda, per imparare a rinascere e rifiorire dalle proprie ceneri. EVENTO PRIVATO
Tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60 una rivoluzione scosse la canzone italiana, con l'avvento di quelli che con un neologismo furono chiamati i "cantautori". Costoro scrivevano ciò che essi stessi avrebbero cantato e cantavano quel che essi stessi avevano scritto ...>>
Un aspetto particolare del genio di Gianni Rodari, uno dei grandi intellettuali che hanno vivificato la cultura italiana a partire dal dopoguerra, sarà rappresentato in questa occasione: quello delle sue poesie e filastrocche messe in musica da molti diversi compositori e cantautori.
Lo spettacolo è la riduzione scenica di un libro di de Angelis su antimilitarismo e nonviolenza nei sei cantautori che in misura più cospicua e continuativa – e in modi diversi – hanno trattato questo tema purtroppo così attuale: Luigi Tenco, Fabrizio De André, Enzo Jannacci, Sergio Endrigo, Edoardo Bennato e Caparezza.
Non tutti sanno che Italo Calvino, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, fu anche autore di canzoni. Questo spettacolo porta in scena, in pratica, tutte le canzoni da lui firmate, s’intende nei testi. (...)
Da una delle canzoni più amate di Pierangelo Bertoli, “Eppure soffia”, abbiamo attinto non solo il titolo di questa serata ma anche la speranza di uno sbocco positivo alle gravi problematiche, ormai planetarie, che riguardano l’ambiente in cui viviamo e che in quest’occasione verranno appunto cantate e commentate (...)
La bossa nova (anche con quel che c’è stato prima e quel che le è seguito dopo) è l’oggetto misterioso che indaghiamo in questa occasione: amatissima pure in Italia ma senza che si sappia molto di che cosa sia e come sia nata.
Non lo si sa abbastanza, ma Dario Fo ha scritto un numero enorme di canzoni, delle quali presentiamo e commentiamo in questa occasione una ricca scelta. In parte satiriche e comiche, in parte dense di forte impegno civile; in parte famose (come quelle scritte con e per Enzo Jannacci) e in parte assai rare.
Si ripercorrono qui le vicende artistiche di uno dei talenti più originali dello spettacolo italiano, che qualunque repertorio toccasse, che fosse la canzone d’autore o la canzone popolaresca, romana e napoletana in particolare, la informava inevitabilmente della propria debordante personalità, ad esempio capovolgendo il tragico in comico e viceversa.
Charles Trenet è stato l‘ultimo dei tradizionali chansonnier francesi alla Maurice Chevalier e nello stesso tempo il primo dei grandi cantautori moderni di alto spessore poetico, quello che ha aperto la strada alla “sacra triade” Brassens-Brel-Ferré.
Che cosa possono avere in comune poeti e scrittori come Lee Masters e Trilussa, Esenin e Pasolini, Baudelaire e Brecht, Aragon e Marco Aurelio?
Dalla Russia al Cile, passando per Europa, Africa, Nordamerica e Centroamerica, vogliamo dimostrare che anche delle canzoni esistono traduzioni cantabili "belle e fedeli".
Uno straordinario viaggio musicale attraverso cento anni di canzone italiana, per capire come siano le donne ma soprattutto come vogliono essere considerate, oggi come ieri.
La band veronese che fa la storia in nome della storia della musica
Mario Palmieri e Elisabetta Tardi si sono liberamente ispirati alla vita e opere di Mario Tobino. Un omaggio nel trentennale della morte (1991-2021) dello scrittore e psichiatra viareggino per quasi quaranta anni direttore della sezione femminile del manicomio di Maggiano –Lucca
Un piccolo omaggio, un'esperienza, una dedica ad una delle più grandi artiste della nostra epoca.
Uno spettacolo racconta il Campionato di calcio 84/85 e con esso uno sguardo alla realtà sociale dell’epoca, tra aneddoti, gag e vecchi ricordi, con un finale forte e inatteso.
L’umanità contadina veneta della prima metà del secolo scorso nelle memorie di un medico di campagna ...Non si sa se ridere o piangere.
Un grande classico della commedia che offre un'esilarante spaccato della classe media americana, mettendone in ridicolo paure, superbie e debolezze.
Una commedia che mette alla berlina le del matrimonio, attraverso un umorismo graffiante ed un susseguirsi di divertenti colpi di scena fino ad un finale imprevedibile e davvero divertente.
Un omaggio al compositore ellenico per l'anniversario della sua nascita: Isola di Chios, Egeo orientale 29 luglio 1925
Tra i cantautori della cosiddetta “scuola genovese” Lauzi è sicuramente il più eclettico, il più inclassificabile, anche il più spiritoso, nonché il poetico bozzettista di un’Italia di provincia. Tutto da riscoprire.
Attrice e cantante eccentrica, dissacrante, stravagante, Laura Betti, musa di Pasolini, ha scosso anche il mondo della canzone pretendendo testi inediti non da “parolieri” ma da grandi intellettuali italiani, restituiti con una verve teatrale tutta sua.
Dopo il successo di “Veronesi tuti mati”, un viaggio nel Veneto per capire e ridere di vizi e virtù dei veneti e scoprire storie che nemmeno loro stessi conoscono.
Un artista misterioso, rimasto sconosciuto fino a metà ‘800 e il suo più bel ritratto, enigmatico e seducente: La ragazza con l’orecchino di perla, conosciuto anche come la Monna Lisa d’Olanda. Vermeer (1632-1675) e la sua visione intimistica ma universale, capace di attrarre e commuovere, la lotta per la sopravvivenza, le strade d’Olanda, la cattura di quei particolari che valevano la vita stessa, i suoi infiniti cieli e il suo sguardo, capace di cogliere l’inesprimibile, l’inusitata luce del mondo.
Chagall (1887-1985) attraversa con la sua pittura le corde più intime dell’esistenza. Nella sua arte un racconto costante di morte e resurrezione, un viaggio nella densità della sfumature cromatiche che diventa un cantico di speranza e d’amore universali ed eterni. In un racconto che è quasi fiabesco, onirico, nell’anno del quarantesimo anniversario dalla morte, la sua arte incanta e danza, come “lacrime sospese nell’aria”.
È la descrizione di un mondo pieno di magia, un viaggio fantastico ambientato nel Mediterraneo, un’immersione colorata nella realtà un momento di riflessione sul grande tema della migrazione. Ha un punto di partenza preciso, la fiaba come motore di cultura e occasionedi crescita una destinazione ignota, così come la nostra vita. Fa divertire il pubblico giovane, sorridere quello un po’ più grande riflettere tutti vedere un mondo diverso da quello di tutti i giorni
Rassegna reading/canzone ispirata a racconti biblici
Letture dal nuovo libro di Marco Campedelli con prefazione di Vito Mancuso.
Una scuola senza banchi in cui imparare a vedere l’Invisibile. Nino Pozzo e il suo Teatro viaggiante: burattini, maschere e il mondo capovolto di un Teatro nato cent’anni fa (Teatro Mondo Piccino 1923).
Le canzoni del famoso album dei New Trolls del 1968, su testi del poeta Riccardo Mannerini rielaborati da Fabrizio De André.
Leonard Cohen e l'altra metà del cielo. Nove canzoni che il cantautore ha scritto per le donne della sua vita.
Giulia, donna appassionata e adultera, scoperta nel suo tradimento viene stretta dal marito in una morsa di allusioni e di accuse fino alla confessione. “La morsa”, epilogo in un atto di Luigi Pirandello.
Liberamente ispirato alla storia d'amore tra Marianne Ihlen e Leonard Cohen, dall'isola greca di Idra alle notte di Oslo.
Concerto interamenente dedicato alla tematica animalista e ambientalista. L'amore per gli animali e per l'ambiente raccontato attraverso lo sguardo dei grandi cantautori italiani.
Questo progetto vuole dare una nuova luce a quei brani che hanno caratterizzato musical e film che hanno fatto la storia e che hanno trovato posto fra gli “evergreen” della musica internazionale, sottolineando come la musica si sia evoluta negli anni nel cinema e nel teatro.
Non sarà questo il luogo di rime e di metrica, di parafrasi e di lezioni sulla vita dei poeti. Sarà il luogo dove faremo esperienza di spazi inaspettati per scoprire che ognuno di noi può abitare poeticamente il mondo.
Dagli haiku a versi più recenti, riflessioni sulla fugacità dell'esistenza, il senso dell'effimero e il bisogno di rinnovamento costante, come le stagioni della natura che riflettono le stagioni della vita.
Esistono davvero forme diverse di solitudine oppure cambia aspetto in base allo sguardo che si ha su di lei? Come la poesia è abitata dalla solitudine? Mancanza, abbandono, inquietudine, amore e libertà.
Per fortuna ci sono i poeti che non smettono di soffiare sul fuoco della passione per mantenerlo vivo come un incendio salvifico.
Un concerto che ripercorre attraverso la musica il viaggio di Ulisse, figura mitica che riflette in profondità l’animo dell’uomo contemporaneo per riscoprire la forza della creazione collettiva, la potenzialità di un canto comune, non singolare: una voce della moltitudine.
Una serata per rivivere le atmosfere e le hit dei mitici anni 80! Quelle che sono rimaste nel cuore, quelle che associamo ai ricordi, ma basta un attimo... e il viaggio nel tempo è fatto!
Nuovo capitolo della saga delle Sorelle Stramassi.
Parole per una rivoluzione quotidiana.
Tema dello spettacolo è la violenza sulle donne. Attraverso una rilettura critica della favola di Barbalù, si affronta il tema della violenza soprattutto psicologica, la più subdola, quella che spesso non si avverte e non si riconosce.
Tra luce e oscurità, simbolo e mistero, l’arte di Gustav Klimt incarna la celebrazione della sensualità ma anche gli abissi dell’animo umano.
Geniale scultrice che ha attraversato gli abissi dell’anima e dell’arte, ha saputo imporre la sua opera al di là delle convenzioni dell’epoca con una caparbietà, un coraggio e una fede inarrestabili.
Elegante, sofisticata ma anche trasgressiva e iconica, l’arte di Tamara de Lempicka ha sedotto il Novecento come poche altre.
Maestro del paradosso, indagatore della realtà al di là dell’evidenza e dell’apparenza, René Magritte, oltre a essere il massimo esponente del Surrealismo, è un artista capace di sorprendere sempre, mettendo in crisi la nostra stessa esistenza.
MARCO CAMPEDELLI DEBUTTA CON IL NUOVO SPETTACOLO SU ALDA MERINI Alda Merini la poeta, che sarà candidata al Premio Nobel della Letteratura, viene bocciata in italiano da ragazza. Ma una professoressa diversa dai suoi colleghi, la segnala ai poeti…
Un racconto, intessuto dalle labbra esperte della musica, sul fascino e la suggestione delle tradizioni musicali della regione mediterranea. Agli strumenti e al canto sarà affidato il compito di narrare un lungo viaggio alla scoperta dell’indicibile ricchezza che l’incontro con il “diverso” può far nascere, la storia di un antico dialogo fra i popoli che sempre vissero specchiandosi sul Mare.
Il linguaggio in caduta libera dei media “partecipativi”, il cinismo della logica da share, la donna come oggetto televisivo: uno spettacolo fuori target, fortemente teatrale, ma che procede a forza di contributi video.
MAJAKOVSKIJ. UN CONCERTO D'ADDIO è un’opera che punta ad esaltare la complessità umana ed estetica del poeta russo. L’idea drammaturgica è quella di fare interagire i poemi lirici (La nuvola in calzoni, Il flauto di vertebre, Guerra e universo), con i grandi affreschi epici dei poemi successivi alla Rivoluzione d’Ottobre (Di questo, Bene!, A piena voce), per giungere, infine, ai frammenti dedicati alla morte e al suicidio. L’intento è quello di restituire la polifonicità della poesia di Majakovskij, anche facendone risaltare, tramite l’intreccio di recitazione e musica, la teatralità fortemente improntata sulla voce. Le musiche, eseguite dal vivo, sono di Ciajkovskij e di Shostakovich.
Ciclo di spettacoli itineranti in quattro contesti tra natura e città. L’uomo contemporaneo che cerca, tra i rottami della Storia, pezzi di sé stesso, nella speranza che qualcosa possa ancora essere riciclato, ma è impossibile maneggiare certe sostanze senza esserne contaminati per sempre.
Un viaggio alla ricerca di donne silenziose, che hanno avuto un’importanza enorme nella Storia, ma che sono spesso passate inosservate. Donne pronte a tutto pur di rimanere coerenti con la propria verità.
Storie, incontri e musica. Lapolveriera presenta il suo disco d’esordio “Tempi moderni”, per la prima volta nella magica cornice teatrale.
La cantautrice altoatesina Giulia Olivia presenta il suo nuovo EP “Roller Coaster Ride” e si racconta attraverso un viaggio musicale tra brani originali scritti tra Italia, Spagna e Stati Uniti. Un concerto acustico chitarra e voce, durante il quale la cantautrice sarà accompagnata dal musicista bolognese Riccardo Cesari.
Un fiaba sull’ambiente e sulla natura. Lo spettacolo vuole avvicinare i bambini all’ambiente naturale che li circonda, far conoscere la varietà delle piante che vivono nel bosco. Si tratta di un racconto fantastico che si svolge molti e molti anni fa in un villaggio sperduto delle Alpi. Gli abitanti del villaggio vengono ridotti in schiavitù da una maga malefica e chiedono aiuto a Fata Corolla e Fata Valeriana…
Lo spettacolo narra la vicenda di un asino, un cane, un gatto e un gallo che rifiutati per differenti motivi, dai loro rispettivi padroni si mettono in cammino verso la città di Brema sicuri di trovare un nuovo futuro. Riusciranno i nostri amici ad arrivare a Brema? Lo scoprirete solo vedendo lo spettacolo! DOMENICA
Non hanno bombardato Sansepolcro per lei, per quell'opera potente e magnetica, misteriosa e magnifica. Nessuno ha più visto la Resurrezione così ed è come se da qui Piero, uomo del Rinascimento, artista metafisico del rinnovamento, non se ne fosse mai davvero andato.
Venezia è Tintoretto e la sua arte è una deflagrazione che scuote le fondamenta della Serenissima. Osteggiato, amato, inseguito, respinto, Tintoretto è una lama di luce sulle onde inarrestabili della sua laguna.
Contorte architetture si inseguono in spazi inaccessibili eppure seducenti e misteriosi. Il fascino di Piranesi, il suo "cervello nero" che imbrigliò anche la mente di Escher, e le sue rovine: quelle del tempo, della storia, dell'uomo.
Quale baratro, quale confine mortale sta varcando l'uomo del XX secolo? Munch lo sa, lo sente nell'anima, fin nel profondo e comprende che da lì nessun grido, nessuna bellezza potrà mai salvarlo, resterà solo l'arte e la sua febbre incessante.
C'è un mondo che vive, danza, respira nelle nature morte di Morandi, nella loro apparente fissità. C'è un mondo che traspare nella polvere e lì si deposita. E c'è un incanto in quel silenzio che sopporta i fragori del suo tempo, un eterno andare tra il visibile e l'invisibile.
Quanti corpi abita la pittura? Nicola Samorì ne risveglia di nuovi, li sfida nelle profondità della materia. La lotta è con l'arte o con la vita? La sua ricerca è già storia ed è uno sguardo potente, una domanda inquieta che sfida l'esistenza e la sua fame d'infinito.
Giacomo è la sfida di un uomo solo contro un regime. Una tragedia politica e antispettacolare, che ripropone le parole di Giacomo Matteotti nella loro nuda e terrificante verità.
Una sorta di storie di passaggio musicale tra la fine degli anni 70 ed i primi anni 80 con le storie intrecciate raccontate e cantate nelle canzoni di Califano e di Marcello Romeo
In occasione della nascita ufficiale dell’associazione “Amici di Angelo Pangrazio”, che si propone di istituire un premio giornalistico in sua memoria, una serata di musica di qualità per ricordare il giornalista veronese prematuramente scomparso il 25 dicembre 2022, di cui tutti ricordano le doti di professionalità esemplare, spessore culturale, onestà intellettuale e simpatia umana.
Uno spettacolo che nasce per ripercorrere le varie “anime artistiche” di Megahertz. Dalla musica classica, all’elettronica passando per il cantautorato italiano e le opere letterarie, cinematografiche e le contaminazioni teatrali.
Tributo all’iconico album dei Pink Floyd, The Wall. Una full immersion audio/visiva di uno degli album che hanno segnato la storia della musica accompagnato a sincrono dalle immagini del film di Alan Parker.
Uno spettacolo sui successi di Pino Daniele e Fabio Concato, due artisti diversi per provenienza e groove, ma con importanti punti in comune, quali la raffinatezza della loro musica, sempre molto ricercata e coinvolgente, e i testi, spesso divertenti, originali, mai banali.
Poesia e arte come sospiro nel tempo tremendo.
La Original Perdido Jazz Band si esibisce nella formazione tipica del dixieland (tromba, clarinetto/sax e trombone sostenuti da una ritmica costituita da banjo, contrabbasso, batteria e piano), privo di arrangiamenti d’effetto, ma con una certa inclinazione all’improvvisazione, singola e collettiva, producendo così il “sound” che la caratterizza.
La chitarra del musicista veronese Aurelio Boscaini ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio.
Uno spettacolo completamente improvvisato ove, traendo spunti e suggestioni dai suggerimenti degli spettatori, gli attori attingeranno al pensiero divergente per esplorare territori non convenzionali e portare con loro gli spettatori in un viaggio di pura creatività, nella più ampia visione di opportunità ed inclusione.
Dalla sperimentazione con il corpo e la mente all’elaborazione fotografica sull’innata natura femminile, oltre la superficie.Avvolte da immersioni di luci, suoni e spazi poetico/letterari, un incontro rivolto a tutto e il solo pubblico femminile durante in quale verrà esposto il progetto realizzato con le donne che hanno partecipato al laboratorio esperienziale del 24 febbraio.
Lou Von Salomé rappresenta meglio di ogni altra donna del suo e di qualunque altro tempo un modello reale di donna libera: talmente libera da sentirsi capace di amare un uomo anche solo per la sua personalità, senza sentirsi per questo obbligata ad avere una relazione intima con lui.
Ambientato a Washington, DC, alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2008, "majic" racconta la storia di Bernwood, una video blogger anti-conspiracy che incontra un anziano uomo che sostiene di aver lavorato per il leggendario Majestic-12 (aka majic), un'agenzia segreta di spionaggio degli Stati Uniti, creata dopo l'incidente UFO a Roswell, Nuovo Messico nel 1947.
Presentazione del libro "Luigi Tenco, lontano lontano. Lettere, racconti, interviste" di Enrico de Angelis e Enrico Deregibus.
Monologo corrosivo, amaro e divertente, di una comune donna di mezza età il cui mondo angusto e claustrofobico viene descritto con umorismo.
Un jukebox pieno di ricordi
Film d’animazione sulla famiglia di supereroi, riproposto a cinquant’anni dall’uscita. In un mondo asfissiato dallo smog, in cui si gira solo in automobile, Minivip e Nervustrella aspettano un bambino, mentre Supervip, dal cuore spezzato, fa conoscenza dello scimmione da cinema Sing Song.
Colloqui pubblici su tecnologia, economia, potere - Funzioni cognitive, cyberbullismo, comportamenti sociali devianti, controllo elettorale, isolamento delle fasce deboli
Colloqui pubblici su tecnologia, economia, potere - Le tecnologie emergenti: 5G, IoT, telecamere, Intelligenza Artificiale, Social Credit System
Colloqui pubblici su tecnologia, economia, potere. Comprendere i meccanismi base del pensiero umano alla luce del massiccio tentativo di manipolazione da parte dell'attuale sistema ipertecnologico.
La zattera della Medusa di Géricault, la lotta per la sopravvivenza, l’invocazione dell’arte e la sua speranza racchiuse in un dipinto imponente. Un dipinto che agli inizi dell’800 sconvolse la Francia…
Aggrappato all’opera fino alla fine, Michelangelo svela se stesso nella Pietà Rondanini. I suoi ultimi gesti, gli ultimi colpi di scalpello, sono lì, come il suo respiro, la sua rivelazione…
La trota ai tempi di Zorro è un romanzo in cui gli anni di piombo sono visti con gli occhi di un ragazzino, ingenui e curiosi e la pesca diventa chiave di lettura del mondo, possibilità di conoscenza e di riscatto rispetto al cinismo della vita.
L’ombra accende i corpi come mai si era visto prima. Caravaggio reinventa la pittura, l’arte intera, ma lascia che si sveli se stesso solo sulla soglia del baratro, quando tutto sembra ormai perduto.
E' l'artista dell'ossessione e della rivoluzione. A lui guarderà tutto il Novecento e anche oltre: Cézanne che sfidava la montagna e se stesso perché doveva scrivere «da pittore quel che non era ancora dipinto e renderlo pittura assolutamente».
L'obiettivo è di rivelare come l’Intelligenza Artificiale sia uno strumento di potere nelle mani di pochi, ma anche insegnare come difendersi dalla disinformazione e dalla manipolazione.
Come l’Intelligenza Artificiale contribuisce alla crisi climatica e come fornire strumenti per ridurre il nostro impatto ambientale.
Smascherare il mito dell’Intelligenza Artificiale come tecnologia neutrale e benefica, mostrando come sia invece uno strumento di controllo e profitto, ma anche insegnare qualche trucco per sfruttarla senza farsi fregare.
L’uomo si scopre viandante, solo in mezzo alla vastità del mondo. “Ed io che sono?” si chiedeva Leopardi. Friedrich nei suoi dipinti interroga la natura, anche quella umana. E noi, con lui.
Colloqui pubblici su tecnologia, economia, potere - Grazie allo smartphone, e al nostro entusiastico appoggio al sistema del tutto-gratis, ci hanno rubato l'identità e ne fanno mercimonio.
“L’arte sopravvivrà alle sue rovine” lo afferma Kiefer con le sue immense provocazioni artistiche. Lo mostra nelle sue inquiete opere e in un mare che trascina l’essere umano tra oscurità e impalpabili bagliori.
Un godibilissimo modo per rivivere le note vicende manzoniane in forma di commedia spassosa. Renzo, Lucia, don Abbondio, la Monaca di Monza, don Rodrigo e i bravi come personaggi cabarettistici.
Una coppia si rende conto di passare troppo del loro tempo a frequentare persone che, oggi come oggi, non sceglierebbe più di frequentare. E così decidono di darci un taglio!
Cosa accadrebbe se un marito un venerdì sera di ritorno dal lavoro, accanto a sua moglie trovasse anche un uomo nel suo letto? E cosa accadrebbe se i due uomini diventano pure amici?
La vita non è un'odissea, ma è l'Odissea. Una rilettura in chiave scanzonata dell'antico poema di Omero per trarne un libretto d'istruzioni buono per tutti e per tutte le occasioni.
Spesso la vita ci capovolge. Da genitori si ritorna figli e da figli ci si ritrova ad essere genitori. Prendersi cura di chi ci ha dato la vita non è una cosa semplice, soprattutto se gli anni trascorsi insieme sono stati burrascosi. Un racconto di sopravvivenza e di amore.
Uno scontroso spadaccino dall’ingombrante naso e poeta sognatore. Una storia d’amore di quelle che è impossibile dimenticare. Un grande classico rivisitato in forma di divertente commedia.